Tfr in busta paga? L’82,9% degli italiani dice no

Un sondaggio esclusivo, sul numero di Panorama in edicola da domani, spiega perché il provvedimento del governo si trasformerà in un boomerang

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Redazione Economia

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Solo il 17,1 per cento dei lavoratori dipendenti del settore privato chiederà di avere in anticipo il Tfr (trattamento di fine rapporto) mentre l’82,9 per cento non è interessato.

È il risultato di un sondaggio esclusivo pubblicato sul numero di Panorama in edicola da giovedì 13 novembre. Un dato che ridimensionerebbe l’impatto sui consumi che si attende il governo dal provvedimento. Il sondaggio, realizzato per Panorama da Euromedia Research, cerca anche di capire che cosa gli italiani pensino della riforma del lavoro: il 32,6 per cento pensa che Renzi punti sul Jobs Act per rafforzare la sua posizione politica, mentre il 30,6 per cento crede che lo faccia per accontentare l’Europa, la Confindustria e i poteri forti.

Soltanto il 21,4 per cento pensa che la riforma sia fatta per il bene degli italiani. 

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