Mini-Aspi 2012: domande entro il 2 aprile. Ecco come presentarle

Mancano pochi giorni al termine ultimo per chiedere il sussidio di disoccupazione

Una manifestazione di disoccupati a Napoli (Credits:Ciro Fusco/Ansa)

Andrea Telara

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La scadenza è fissata da tempo:  2 aprile 2013. E' l'ultimo giorno utile per presentare all'Inps la domanda per la Mini-Aspi 2012, cioè il sussidio alla disoccupazione, destinato a chi ha perso il lavoro lo scorso anno, dopo essere stato assunto con un contratto precario e temporaneo.

Si tratta di un ammortizzatore sociale nato con l'ultima riforma del lavoro, approvata nel luglio scorso con la regia del ministro del welfare, Elsa Fornero . La Mini-Aspi ha sostituito l'assegno di disoccupazione con requisiti ridotti che, fino al 2012, veniva erogato dall'Inps in un'unica soluzione, all'inizio dell'anno successivo alla perdita del lavoro. Al posto del vecchio sussidio, chi ha perso l'occupazione nel 2012 avrà diritto alla nuova Mini-Aspi. Per ottenerla, bisogna essere stati assunti come dipendenti per  almeno 78 giorni  durante lo scorso anno e aver versato, da almeno 24 mesi, uno o più contributi contro la disoccupazione (previsti nei contratti di lavoro).

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Sono purtroppo escluse dalla Mini-Aspi molte figure di precari come i collaboratori a progetto (co.pro.), gli associati in partecipazione, i dottorandi e i titolari di un assegno di ricerca, i venditori porta a porta o i collaboratori occasionali. Ovviamente, come per qualsiasi altro ammortizzatore sociale, anche la Mini-Aspi viene liquidata soltanto a chi è rimasto disoccupato per motivi involontari, cioè per decisione dell'azienda e per il mancato rinnovo del contratto, non per aver presentato dimissioni spontanee.

L'importo dell'assegno, che verrà corrisposto per la metà delle settimane lavorate nel corso del 2012,  sarà pari a quello previsto per l'Aspi ordinaria e per la Mini-Aspi 2013, che è destinata ai  precari che perdono il posto quest'anno. Nello specifico, l'indennità è pari al 75% della parte di retribuzione che non supera i 1.180 euro mensili e al 25%  della quota di stipendio che oltrepassa invece questa soglia.

E' previsto però un importo-limite per l'assegno, che corrisponde ai massimali stabiliti di anno in anno per la cassa integrazione guadagni (Cig) e variabili a seconda del salario. Nello specifico chi nel 2012 guadagnava più di 2.014,77 euro al mese prima di perdere il posto, avrà diritto a una indennità di poco superiore a 1.000 euro netti mensili. Se invece la retribuzione era al di sotto di tale soglia, l'indennità mensile contro la disoccupazione non potrà superare i 900 euro circa netti.

La domanda per la Mini-Aspi 2012 va presentata entro martedì 2 aprile via internet nel sito dell'Inps (per chi ha accesso all'area riservata con il codice pin) o tramite i patronati delle organizzazioni sindacali e di categoria oppure a un contact center raggiungibile al numero verde 803 164.

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