Lavoro all'estero: chi sono e perché gli italiani emigrano

Cinque milioni hanno scelto di fare le valigie e ora vivono fuori confine. Tra loro anche professionisti: medici, infermieri, insegnanti e architetti

Valigia-futuro-apertura

– Credits: iStock. by Getty Images

Massimo Morici

-

Non si arresta la fuga degli italiani alla ricerca di lavoro e opportunità all'estero. Un'emorragia che rischia di dissanguare il paese delle migliori risorse e professionalità e anche di soldi (5 miliardi di euro secondo i calcoli di Luca Ricolfi pubblicati su Panorama). Un allarme lanciato più volte nel 2017, un anno che ha visto la pubblicazione di non pochi studi su questo fenomeno degli ultimi due lustri.

Questi i numeri più aggiornati e pubblicati nella seconda metà dell'anno: circa 5 milioni gli italiani che vivono e lavorano fuori confine, di cui oltre 2 milione con un'età inferiore a 50 anni e un milione con meno di 34 anni. Tra questi anche 10 mila medici e altri 16 mila professionisti, soprattutto in ambito sanitario, ma anche architetti e insegnanti. Destinazione: Regno Unito, Svizzera, Francia, Stati Uniti e Spagna sono le mete preferite.

La fuga dei medici

In dettaglio, dal 2005 al 2015 in 10.104 camici bianchi hanno lasciato l'Italia per andare a lavorare negli ospedali del Regno Unito, la destinazione scelta dal 33 per cento dei medici espatriati, e della Svizzera (26 per cento). I dati sono della Commissione europea. Indicano un trend preoccupante visto in prospettiva futura: oltre 50 mila medici andranno in pensione entro il 2025, ma a quella data gli specialisti formati saranno 40 mila. Il saldo, stando alle stime, è in rosso e rischia di peggiorare se molti italiani sceglieranno la via estera, con il paradosso di un'Italia costretta ad assumere medici stranieri.

Gli altri professionisti che se ne vanno

Il fenomeno riguarda purtroppo anche le altre professioni della sanità: dal 2005 al 2016 (sempre stando ai dati della Commissione europea) se ne sono andati 7.967 infermieri, 1.255 farmacisti, 1.023 veterinari, 827 fisioterapisti, 794 ottici e 777 ostetriche. Anche altri giovani professionsiti italiani puntano all'estero per la propria carriera: è il caso di 1.923 insegnanti di scuola secondaria e 1.632 architetti.

I giovani all'estero

Ma quanti sono gli italiani trasferiti in Europa e nel mondo? Il rapporto Italiani nel mondo 2017 della Fondazione Migrantes della Cei racconta di circa 5 milioni d'italiani trasferiti in Europa e nel mondo su una popolazione di circa 60 milioni (8,2 per cento), con un aumento nel 2016 del 3,3% rispetto all'anno precedente. Ad andarsene, purtroppo, sono soprattutto le fasce di età nel pieno dell'età lavorativa: oltre 1 milione e 163 mila italiani tra i 35 e i 49 anni hanno scelto l'estero per il proprio futuro lavorativo.

Per saperne di più

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

LinkedIn: cinque nuove funzionalità da sfruttare per trovare lavoro

Il social network aumenta l’efficacia del servizio semplificando ulteriormente l'uso

Cercare lavoro negli Stati Uniti: come si scrive un curriculum professionale

Ecco quali sono le regole da seguire per farsi notare in modo positivo secondo ExportUsa

Lavorare all'estero, le professioni più richieste

Addetti alle vendite, ingegneri, tecnici, ma anche autisti, segretarie e operatori informatici

Giovani e italiani, ecco chi può fare fortuna in Australia

C'è ancora spazio per tutti, e oggi più che mai puntare sul Made in Italy funziona

Commenti