Lavoro

La riforma del lavoro di Macron: cosa prevede

Più spazio ai contratti aziendali e meno vincoli ai licenziamenti economici. Così il neo-presidente cambia le relazioni industriali in Francia

macron-operai-Whirlpool

Andrea Telara

-

Licenziamenti più flessibili e maggiore spazio ai contratti aziendali, a scapito di quelli collettivi nazionali. Sono i due pilastri su cui si basa la riforma del lavoro varata dal governo francese guidato da Edouard Philippe e fortemente voluta dal neo presidente della Repubblica Emmanuel Macron , nuovo inquilino dell’Eliseo dal 14 maggio scorso.

E’ di Macron l’imprimatur su questa nuova riforma che in Francia ha già iniziato a provocare proteste che di certo si protrarranno anche nell'autunno.

Ma cosa prevede, di preciso, la nuova legge sul lavoro francese? Nella sostanza, si tratta di una riforma ideata in nome di una maggiore flessibilità del lavoro, che in Francia è rigidamente regolato dalla legge, oltre che dai contratti collettivi firmati a livello nazionale.

Spazio ai contratti aziendali

Il primo pilastro della riforma di Macron è proprio la revisione della disciplina dei contratti di lavoro. Da sempre, le relazioni industriali tra le aziende francesi e i loro dipendenti sono ingabbiate dentro gli accordi collettivi nazionali di ogni settore (per esempio di quello metalmeccanico) che dettano legge sulle retribuzioni, gli orari e su molti altri aspetti della vita lavorativa.

Con la nuova disciplina del governo Philippe, i contratti di lavoro firmati nelle singole aziende dalla proprietà e dai sindacati potranno derogare più facilmente alle regole degli accordi collettivi nazionali. Nelle imprese con meno di 11 dipendenti (che oggi non hanno delegati sindacali e sono obbligate ad applicare i contratti nazionali), la proprietà potrà stringere accordi direttamente coi dipendenti. Inoltre, nelle aziende con meno di 50 addetti i negoziati potranno essere condotti da un dipendente eletto da tutti i lavoratori, anche se non appartiene ad alcun sindacato.

Tempo determinato più facile

Meno vincoli sono previsti anche per i contratti a tempo determinato. Oggi, chi vuole assumere un dipendente a termine deve rispettare diverse regole stabilite dalla legge. Non è possibile, per esempio, rinnovare più di due volte lo stesso contratto. Grazie alla riforma Macron, i contratti collettivi di categoria potranno prevedere regole più blande rispetto a quelle previste dalla legge ordinaria.

Meno vincoli ai licenziamenti

La riforma del lavoro francese elimina anche alcuni paletti previsti per le aziende che vogliono fare tagli al personale. Finora, i licenziamenti legati a motivi economici potevano essere effettuati soltanto se il business dell’azienda aveva problemi a livello globale (cioè anche all’estero). D’ora in poi, invece, il licenziamento potrà essere giustificato anche da una crisi che si concentra esclusivamente sul territorio francese.

Vengono introdotte delle tabelle per fissare un tetto massimo alle indennità di licenziamento. Fino ad oggi, il risarcimento spettante a un dipendente lasciato a casa per giusta causa è sempre stato determinato in Francia da una procedura arbitrale che rendeva assai incerto il suo ammontare. Con la nuova riforma, ci saranno degli importi predeterminati con un indennizzo massimo 20 mensilità di stipendio dopo 30 anni di carriera del dipendente.

Per saperne di più:




© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Federica Mogherini e Brigitte Macron: il "secondo sesso" vive ancora

Dietro alle critiche sul velo dell'una e sul ruolo politico negato all'altra si cela un pregiudizio sull'attribuzione dei ruoli se si è donna

Perché Macron è così ostile verso l'Italia

Consapevole della debolezza del governo Gentiloni, Macron ha attuato una strategia aggressiva, ma non necessariamente contraddittoria

Melania Trump e Brigitte Macron: look a confronto

In comune hanno sobrietà ed eleganza. Più colorati gli abiti della first Lady americana, più dettagli di stile in quelli della première dame francese

Brigitte Macron: tutti i look della nuova première dame

Dal tailleur bianco indossato per la visita di Donald e Melania Trump a Parigi, a quello celeste messo per l’Eliseo. L'eleganza della moglie del presidente Macron

Incontro Macron-Trump: le tappe, gli incontri, le foto

Dall'Eliseo a Les Invalides sulla tomba di Napoleone, dalla cena sulla Tour Eiffel alla parata militare tra dichiarazioni di amicizia e strette di mano

Parigi: Macron con Trump (e l'ombra di Putin)

L’anniversario della Rivoluzione Francese nel Centenario della Rivoluzione Russa, nell’Anno Primo della Rivoluzione Trump

Macron e immigrati: cosa sta cambiando

La differenza tra l'eccesso di retorica delle elezioni e le responsabilità di governo è evidente. E la "fraternité" francese sta diventando un ricordo

Governo Macron: cosa accade dopo le dimissioni di due ministri

Il presidente inizia la sua riforma moralizzatrice, dopo gli scandali sui collaboratori e sul favoritismo familiare da parte di membri della Repubblica

Macron: i rischi di governare con la maggioranza assoluta

Le insidie sono nascoste ovunque: nella scelta dei parlamentari, nei programmi da portare a termine, nell'osmosi Governo-Assemblea Nazionale

Commenti