Istat: disoccupazione in calo

Ad agosto è all'11,9%. Cresce invece leggermente il dato - sempre più preoccupante - di quella giovanile: al 40,7%

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Secondo l'Istat, ad agosto 2015 il tasso di disoccupazione in Italia è stato dell'11,9%, in calo per il secondo mese consecutivo.

La flessione è di 0,1 punti rispetto al mese precedente e di 0,7 rispetto ad agosto 2014.
Nei 12 mesi la disoccupazione diminuisce del 5%, a cui corrispondono 162 mila persone in meno in cerca di lavoro.

Gli occupati sono 69 mila in più rispetto a luglio e 325 mila in più rispetto allo stesso mese dell'anno precedente.

Per quanto riguarda la disoccupazione giovanile: il tasso torna a crescere fino al 40,7%, in aumento di 0,3 punti rispetto al mese precedente ma in calo di 2,3 punti sull'anno.

Per il premier Matteo Renzi è l'effetto Jobs act sul mercato del lavoro.

Tre buone notizie
"Dall'Istat arrivano oggi tre buone notizie:
- aumentano gli occupati,
- calano i disoccupati e
- diminuiscono gli inattivi.
Sono tre conferme di una tendenza positiva del mercato del lavoro che si sta consolidando e che si affianca, in modo contestuale, ad altri indicatori dello stesso segno come la crescita del Pil, il forte aumento degli ordinativi per l'industria ed il balzo dell'indice di fiducia di imprese e consumatori con valori vicini a quelli di prima della crisi".

Lo dice il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, commentando i dati Istat.

"Di particolare rilievo, oltre all'aumento mensile di 69mila occupati e la conferma della ripresa dell'occupazione a tempo indeterminato, i dati su base annua: 325mila occupati in più, 162mila disoccupati e 248mila inattivi in meno.
Tra l'altro - aggiunge il ministro - è da segnalare che in questi primi otto mesi dell'anno gli occupati aumentano di 214mila unità, 145mila solo negli ultimi tre mesi. Sono dinamiche coerenti con la consistente riduzione dell'utilizzo degli ammortizzatori sociali, evidenziatasi ad inizio anno e consolidatasi in tutti i mesi seguenti, a testimonianza di come, alla fine di una lunga crisi, le imprese riassorbano, in prima battuta, i lavoratori in cassa integrazione e poi procedono a nuove assunzioni", precisa Poletti.

Disoccupazione in Europa
È rimasto stabile in agosto il tasso di disoccupazione in Europa: secondo i dati diffusi oggi da Eurostat, infatti, nell'Eurozona ammonta all'11% mentre in Ue a 28 paesi rimane pari al 9,5%, in entrambi i casi come nel mese precedente.

Un anno prima, in agosto 2014 i disoccupati erano rispettivamente pari all'11,5% e a 10,1%.
A essere senza lavoro il mese scorso erano 23,022 milioni di europei, di cui 17,6 milioni nell'Eurozona: rispetto a un anno prima, 1,490 milioni in meno di cui 892 mila nell'Eurozona.

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