Inps: aumentano i contratti a tempo indeterminato

In gennaio e febbraio 2015 aumentano del 20,7% rispetto ai primi due mesi del 2014 ma diminuiscono i contratti a tempo. Il saldo è nullo

Demonstrators of the FIOM metalworkers'

– Credits: Christophe Simon/AFP/Getty Images

Redazione

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Aumentano i contratti a tempo indeterminato ma diminuiscono quelli precari: i contratti di trasformazione dei rapporti a termine, le assunzioni a tempo e i contratti di apprendistato. Il saldo è nullo.

I dati sono stati diffusi oggi dall'Inps e spiegano infatti come in gennaio e febbraio siano aumentati i nuovi rapporti di lavoro a tempo indeterminato (+20,7% rispetto allo stesso periodo del 2014) e aumentata la quota di lavoro stabile sul totale (dal 37,1% al 41,6%), mentre sono diminuite la conversione a tempo indeterminato di rapporti a termine (-11,2%), le assunzioni a termine (-7%), i nuovi contratti di apprendistato (-11,3%).

In totale nei primi due mesi dell'anno sono stati attivati 307.582 contratti a tempo indeterminato mentre sono state 78.287 le trasformazioni di contratti a termine. Se si considerano anche gli apprendisti "trasformati" in tempo indeterminato sono 403.386 i nuovi rapporti di lavoro a tempo indeterminato stipulati nel primo bimestre dell'anno (+12,3% sui primi due mesi 2014).

Secondo la tabella diffusa dall'Inps, i rapporti di lavoro attivati nei primi due mesi del 2015 sono stati 968.883, appena 13 in più rispetto ai 968.870 dei primi due mesi del 2014 (0,0% la variazione).

(Ansa)

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