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Infortuni sul lavoro: Milano è più virtuosa

Nel 2015 registrato un calo del 4% rispetto al 2014. Assolombarda-Confindustria lancia una piattaforma online per consolidare il risultato

La Lombardia e l’area delle province di Milano, Lodi, Monza e Brianza, sono tra le più virtuose in termini di salute e sicurezza sul lavoro: qui, infatti, gli infortuni corrispondono, rispettivamente, al 18% e al 7% sul totale complessivo del Paese (390.690 nel 2015 nel settore industria e servizi). Un investimento nella direzione della prevenzione che passa da un miglior tasso infortunistico, dal welfare aziendale e da consolidate relazioni con le organizzazioni sindacali e i soggetti pubblici.

Se n'è parlato questa mattina in Assolombarda, al convegno “La salute e sicurezza sul lavoro come driver di competitività territoriale”, un’occasione per fare un’analisi dei dati infortunistici e capire quanto gli investimenti in salute e sicurezza incidono sulla competitività delle imprese.

“Imprese e lavoratori sono chiamati a raccogliere le sfide legate alla sicurezza sul lavoro" ha sottolineato Mauro Chiassarini, vicepresidente di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza con delega al lavoro. "Da tre anni, nell’ambito del Piano strategico Far Volare Milano, abbiamo promosso il progetto ‘Sicurezza al centro’ con l’obiettivo di favorire una cultura manageriale della prevenzione che ha messo in evidenza le ricadute positive, in termini di performance, competitività e attrattività, generate dall’investimento delle imprese in salute e sicurezza.

Un investimento che non può prescindere da una formazione efficace, erogata nel rispetto delle regole previste dalla legge, e da strumenti di comunicazione adeguati che tengano conto della dematerializzazione e della digitalizzazione delle informazioni. Da qui l’idea di lanciare, quest’anno, RsppItalia, piattaforma online dedicata al tema della salute e sicurezza sul lavoro, che oggi può contare su più di 1.600 iscritti e più 100 news”.

In Lombardia gli infortuni stanno progressivamente diminuendo. Nel 2015 ne sono stati denunciati all’Inail poco più di 116 mila (116.530), il 4% in meno rispetto al 2014. Di questi l’80,6%, pari a 93.959, sono concentrati nella gestione Industria e Servizi. Dai dati emerge che il 79% degli infortuni avviene nell’ambiente di lavoro senza mezzo di trasporto (- 32% nel corso degli ultimi sei anni).

Una diminuzione che non è legata al calo dell’occupazione. Infatti, guardando al periodo compreso tra il 2010 e il 2015, ogni mille occupati gli infortuni sono scesi del 36% in Lombardia e del 39% a Milano.

“La sicurezza si conferma un asset fondamentale per le organizzazioni imprenditoriali" ha detto Michele Angelo Verna, direttore generale di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza. "Dove s'investe in salute e sicurezza si creano le basi per far crescere le risorse e migliorare la gestione delle aziende. La nostra ricetta è semplice: mettere al servizio del territorio una rete di esperienze e conoscenze per una collaborazione pubblico-privata sempre più stretta sul tema della sicurezza, che certamente ha contribuito a rendere il nostro territorio un esempio positivo rispetto agli indici infortunistici. Un impegno che proseguiremo insieme alle imprese, alle istituzioni e alle organizzazioni sindacali".

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