Lavoro

Infortuni sul lavoro, cosa resta ancora da fare

Il 1°maggio 2018 è dedicato alle persone che perdono la vita in fabbrica, per strada o nei cantieri. Analisi di un fenomeno da debellare

INCIDENTI LAVORO: OPERAIO MUORE A ROMA COLPITO DA GRU

Andrea Telara

-

Loris Biasio, 59 anni, artigiano di San Michele al Tagliamento (Pordenone) , purtroppo  non festeggerà il 1°maggio. Pochi giorni fa gli è stata fatale una tragica caduta dalle impalcature mentre lavorava in un hotel di Bibione. La Festa del Lavoro del 2018 sarà dedicata anche a lui e alle centinaia di italiani, operai e artigiani di vari settori, che ogni anno perdono la vita mentre svolgono la loro professione.

Loris Biasio è infatti l'ultima vittima di una lunga catena di incidenti che le cronache raccontano pressoché quotidianamente. Per questo i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno voluto incentrare le celebrazioni del 1° Maggio proprio sui temi della sicurezza del lavoro, un campo nel quale l’Italia ha ancora molta strada da compiere.

Sopra la media europea

Secondo le rilevazioni di Eurostat, nel nostro Paese ci sono ogni anno circa 3,1 morti per motivi professionali ogni 100mila lavoratori. Si tratta di una cifra superiore alla media europea (2,38) e al dato dei paesi più virtuosi come la Germania (1,25) e la Danimarca. Certo, va ricordato che ci sono anche nazioni che se la passano peggio di noi come la Francia (3,99 morti ogni 100mila lavoratori) o la Spagna (3,5), ma si tratta di una magra consolazione.

Lo sanno bene pure i ricercatori della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro che, a poca distanza dal 1° maggio, hanno pubblicato uno studio sugli infortuni professionali dal titolo eloquente: “Un lavoro poco sicuro”. Nel 2016, secondo le cifre più aggiornate rielaborate dai consulenti del lavoro, ci sono stati in Italia 4.894 infortuni professionali che hanno portato alla morte di 842 persone. Rispetto a qualche anno fa si vedono segnali di miglioramento: nel 2012, per esempio, gli infortuni censiti erano 5.963 e i morti ben 1.072 all'anno.

Irregolarità diffuse

Nel 2017, secondo i dati dell'Inail, c'è stata però una inversione di tendenza dopo anni di calo e gli infortuni hanno iniziato a crescere di nuovo (+5% circa nel primo semestre). “Oltre 800 morti bianche rappresentano ancora un dato allarmante ” , ha detto Rosario De Luca, presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, ricordando che sono passati ormai dieci anni dal Decreto Legislativo n. 81 del 2008, il Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La nuova legge ha definito meglio le procedure per prevenire gli incidenti e ha individuato le figure aziendali che devono occuparsi di queste attività. Una norma scritta sulla carta, però, da sola non basta, visto che nel 76% delle imprese oggetto di ispezioni vengono rilevate irregolarità proprio in materia di sicurezza. Per abbattere il numero di morti professionali, insomma, occorre ben altro.

Per saperne di più



© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Appuntamento a Bergamo con la formazione per il lavoro

L'incontro in collaborazione con HRC Group per indagare sui trend del mercato e avvicinare i professionisti del settore ai giovani

Sicurezza sul lavoro a misura di giovani

L'incidenza degli infortuni non mortali fra gli addetti fra i 15 e 24 anni è del 40% più alta che per i lavoratori di età superiore ai 25 anni. Le indicazioni dell'International labour organization in occasione della giornata mondiale sulla salute e la sicurezza sul lavoro

Tasse sul lavoro: ecco quanto pesano in Italia

Secondo il rapporto Taxing Wages dell’Ocse, il nostro Paese presenta uno dei cunei fiscali più alti tra i Paesi sviluppati

Al lavoro il 25 aprile, gli effetti delle liberalizzazioni

Negozi aperti e orari senza limiti: 5 milioni il di italiani non si riposano durante la Festa della Liberazione. Pro e contro di questa deregulation

10 consigli per un buon colloquio di lavoro

Dal pre incontro alle cose da dire a come presentarsi. Le indicazioni dei recruiter di InfoJobs

Foodora, i bikers e il bisogno di nuove regole sul lavoro

Perché il caso dell'azienda di servizio a domicilio ha aperto un grande tema: adeguare la legislazione alla Gig Economy

Lavoro e felicità: la situazione in Italia

Un'indagine Hays mostra come il 70% dei professionisti svolge un lavoro che lo appaga

Così i tirocini all'Università aiutano a trovare lavoro

Li ha svolti il 57% dei laureati del 2016, erano il 44% nel 2006 e solo il 20% nel 2002. Per loro l'8% in più di chance

Commenti