Forbes, le dieci città Usa dove trovare lavoro

Da Bethesda nel Maryland a Oklahoma City passando per Seattle e Phoenix. Ecco dove la disoccupazione colpisce meno e si può trovare lavoro. A patto di voler cambiare vita

New York, la sede di Wall Street (Credits: Scudieri / Imagoeconomica)

Cinzia Meoni

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Stufi di cercare occasioni di lavoro inesistenti in Italia? Forse quella giusta potrebbe trovarsi oltre confine. Magari Oltre Oceano . Gli ultimi dati Istat mostrano uno scenario sconfortante: il tasso di disoccupazione  a marzo si attestava all’11,5%, mentre tra i più giovani i senza lavoro hanno toccato addirittura  il 38,4%. Per chi non ha timore a preparare i bagagli ed emigrare Forbes , sulla base dei dati dell'agenzia per il lavoro iterinale Adecco , ha stilato una classica di dieci veri e propri paradisi a stelle e strisce dove trovare lavoro potrebbe essere più facile. Muniti dell’intraprendenza necessaria, dei visti di lavoro o meglio ancora dell'agognata green card , la fortuna, almeno quella lavorativa, potrebbe trovarsi dall’altra parte dell’Oceano.

La top ten riserva anche sorprese per chi è cresciuto con il mito della Grande Mela che un po' perchè attrae persone da tutti gli angoli del pianeta, un po' perchè ha un costo della vita particolarmente elevato, si attesta solo all'8° posto. Nelle prime posizioni si collocano città per lo più sconosciute al pubblico europeo. E che forse, a questo punto, vale ancora di più la pena di scoprire.

Qui le opportunità di lavoro potrebbero essere particolarmente accattivanti tenendo presente non solo il tasso di occupazione, ma anche la varietà e la dimensione delle imprese presenti sul territorio, l’offerta di impiego, il livello di educazione tra residenti e il costo della vita. Tutti fattori a cui la ricerca attribuisce un eguale peso. Quanto alle attività, come dichiarato da Joyce Russell, presidente di Adecco Staffing Usa, la maggiori opportunità al momento si trovano nel settore farmaceutico, tecnologico e nei servizi finanziari. Ma non mancano segnali che indicano un miglioramento generale del mercato del lavoro nel corso del 2013. Almeno negli Stati Uniti. Ecco quindi, per chi non esclude l'idea di fare i bagagli e partire, i dieci posti da cui vale la pena iniziare la caccia a un lavoro negli Usa .

1) Bethesda, Maryland, tra le aree più ricche del Paese a Nord Ovest di Washington D.C. Qui il tasso di disoccuparne è al 5,2%, due punti percentuali e mezzo in meno rispetto al tasso nazionale (al 7,7%). Al momento le competenze più ricercate sono nell’area commerciale, amministrativa, nell’ambito dei servizi legati al turismo e al settore alimentare.
2) Austin, Texas. Qui il tasso di disoccuparne si attesta al 5,3% e in un anno è diminuito dello 0,7%, un segnale decisamente incoraggiante a livello di scenario. Ad Austin il comparto più effervescente nell’offerta di lavoro è quello farmaceutico anche se stanno aumentando le richieste provenienti dall’ambito hi tech, in particolare nelle imprese attive nella progettazione di software e di video giochi. Opportunità anche nei customer service e nei servizi di call center.
3) Jacksonville, Florida. Il tasso di disoccupazione è al 6,5% ma potrebbe scendere ulteriormente visto che, nell’ultimo periodo molte aziende si sono trasferite o hanno aperto divisioni nell’area creando opportunità di lavoro un po’ in tutti i campi. Particolarmente caldo comunque, in questo periodo, è il settore dell’information technology.
4) Gran Rapid, Michigan. Il tasso di disoccupazione è al 6,6%. I lavori più ricercatiattengono all’ambito amministrativo e professionale. Ma non mancano opportunità per specialisti nella comunicazione.
5) Columbus, Ohio. Il tasso di disoccupazione è al 6,4%. Favoriti coloro che abbiano esperienza nell’ambito amministrativo e nella produzione.
6) Seattle, Washington. Il tasso di disoccupazione è al 5,5% e sono avvantaggiati in particolare gli ingegneri e gli amministrativi.
7) Phoenix, Arizona. Il tasso di disoccupazione è al 6,7%. Particolarmente ricercati gli esperti nel settore alimentare e nel custumer service.
8) New York City. Il tasso di disoccupazione è all’8,9%. Chiude la classifica a causa dell’alto costo della vita, ma qui le opportunità non mancano. Per chiunque o quasi. Particolarmente apprezzate le esperienze nell’ambito finanziario, legale e nel design digitale.  
9) Richemond, Virginia. Il tasso di disoccupazione è al 6,2%. La domanda è concentrata nell’ambito finanziario e nel custumer service.
10) Oklahoma City, Oklahoma. Il tasso di disoccupazione è al 4,9%. Ricercati tecnici e ingeneri.

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