Expo 2015: i nuovi contratti a termine un po' più flessibili

La società che organizza l'esposizione universale firma un accordo con i sindacati. Togliendo alcuni vincoli alle assunzioni temporanee

Uno striscione contro Expo 2015 (Credits:Daniele Mascolo/Ansa)

Andrea Telara

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Il premier Enrico Letta lo ha definito un modello imitabile a livello nazionale. E' il nuovo accordo di lavoro firmato in vista di Expo 2015, dai sindacati e dalla società che organizza l'esposizione universale di Milano, guidata da Giuseppe Sala. Anche se i dipendenti coinvolti sono per il momento pochi, circa 800 in tutto, l'intesa appena siglata ha un significato importante, poiché contiene alcune innovazioni che il governo, con la regia del ministro del Lavoro, Enrico Giovannini , potrebbe proporre anche al di fuori dei settori e delle attività strettamente legate all'evento milanese. Il tutto in nome di una maggiore flessibilità dei contratti che, a detta dell'esecutivo, dovrebbe stimolare le assunzioni. Ecco le principali novità contenute nel testo dell'accordo di Expo 2015.

ASSUNZIONI TEMPORANEE

La novità più importante dell'intesa riguarda soprattutto i contratti di lavoro a tempo determinato o su somministrazione. L'accordo di Expo 2015 prevede inizialmente l'impiego di circa 300 dipendenti a termine. E' un numero già di per sé elevato in rapporto all'organico dell'impresa ma che, nel 2015, potrà raggiungere quote ancor più significative, fino all'80% dell'intero personale. Si tratta di un'eccezione importante alle attuali regole sui contratti a tempo determinato che, normalmente, devono riguardare soltanto una percentuale limitata dei dipendenti totali un'impresa. L'accordo appena siglato non toglie invece i vincoli sulla durata delle assunzioni a termine (fissate per l'Expo a 6 o 12 mesi).

APPRENDISTATO

E' previsto un utilizzo intenso dell'apprendistato, che riguarderà inizialmente l'assunzione di 340 giovani con meno di 29 anni. Per le attività di formazione degli apprendisti, è prevista la nascita di 3 nuove figure professionali: operatore, specialista e tecnico di Grandi Eventi.

STAGE

E' in programma l'assunzione di personale per lo svolgimento di stage o tirocini con durata fino a 7 mesi, retribuiti con un assegno di 516 euro ogni 30 giorni (più un buono pasto di 5,29 euro). Ogni tirocinio sarà inoltre accompagnato da un programma di formazione professionale. Gli stagisti assunti saranno inizialmente 199 ma, dal 1° aprile 2015, cioè dall'inizio dell'Expo in poi, la loro quota potrà salire notevolmente fino a raggiungere il 60% dell'organico.

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