Disoccupazione: record tra i giovani. Ma chi pensa agli over 40?

In Italia ci sono 600mila ragazzi con meno di 24 anni che cercano un lavoro e non lo trovano. Ma, tra gli ultra-35enni, la cifra è più che doppia.

Un giovane di fronte a un'agenzia di lavoro (Credits:Franco Silvi/Ansa)

Andrea Telara

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In totale, sono più di 600mila persone e nell'arco di un mese, tra agosto e settembre, sono cresciuti di oltre l'1%. Sono i giovani italiani in cerca di lavoro, che hanno tra i 15 e i 24 anni: una fascia di età dove la disoccupazione (secondo le ultime rilevazioni dell'Istat ) viaggia ormai stabilmente sopra la soglia del 35%.

GLI ULTIMI DATI SULLA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

Il dato non è affatto da sottovalutare, soprattutto se viene confrontato alla media europea (22% circa), ma va comunque depurato da alcune suggestioni, che spesso animano i dibattiti dei talk-show televisivi. Non è vero, come pensa qualcuno, che più di un giovane su 3 oggi è senza un impiego. In realtà, come si è premurato di precisare più volte anche l'Istat, il tasso di disoccupazione del 35% si riferisce esclusivamente ai ragazzi under 24 “attivi”, cioè quelli che hanno già terminato il percorso di studi e hanno iniziato (o vogliono iniziare) la carriera lavorativa (in totale si tratta di oltre 1,7milioni di persone). A ben guardare, ci sono molti altri giovani (cioè più di 4 milioni) che non lavorano perché stanno ancora studiando. Dunque, in rapporto al totale degli under 24 (una platea di 6 milioni di persone circa) il reale tasso di disoccupazione giovanile, certificato dall'Istat, è del 10,1%

LE RICETTE CONTRO LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE ALL'ESTERO

Non va poi dimenticato che, in un paese come l'Italia, i ragazzi nella fascia di età tra i 15 e i 24 anni vengono ancora considerati (a torto a ragione)  dei “bamboccioni ” e spesso vivono con il sostegno dei genitori. Dunque, per misurare la disoccupazione giovanile, è interessante anche analizzare il dato che si registra tra chi è un po' meno giovane, cioè  i nostri connazionali che hanno tra i 25 e 34anni. In questa fascia di età, secondo i dati dell'Istat aggiornati al secondo trimestre del 2012, i senza lavoro sono 800mila e il tasso di disoccupazione sfiora il 15%: un livello altissimo e superiore di oltre 4 punti alla media nazionale, ma comunque molto meno elevato di quello degli under 24.

I DATI SUGLI OVER 40.

Infine c'è un altro dato dell'Istat che merita di essere preso in considerazione, per misurare lo stato di salute del mercato del lavoro italiano. E' il dato che riguarda i disoccupati con più di 35 anni. Si tratta di un esercito di ben di 1,3 milioni di persone (più del doppio rispetto ai giovanissimi) che, a differenza degli under 24,  difficilmente può contare sul sostegno della propria famiglia di origine. Anzi, quasi sempre si tratta di persone che, una famiglia, ce l'hanno sulle spalle, con moglie e figli da mantenere  La fascia di età più vulnerabile è quella tra i 45 e i 65 anni, dove il numero dei disoccupati raggiunge la soglia di 650 mila unità (almeno 50mila in più rispetto agli under 24). Quando si parla di problemi del lavoro, insomma, bisognerebbe ricordarsi anche e soprattutto di chi inizia ad avere i capelli bianchi.

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