Cremona: così si formano gli operatori turistici della Regione

Workshop, corsi formativi e lezioni in aula per promuovere al meglio il territorio lombardo

maroni-panorama-ditalia-pavia

Il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, maggio 2017. – Credits: Ada Masella

Sergio Luciano

-

"Il nostro obiettivo è quello di diventare la prima regione italiana anche in ambito turistico e la formazione degli operatori è una componente strategica indispensabile per raggiungerlo”: Mauro Parolini, assessore alle attività produttive di Regione Lombardia, ha lanciato il suo “new deal” un anno fa, insieme con il presidente Roberto Maroni, e da allora la sua squadra ha lavorato a tappeto sul territorio, distribuendo non soldi ma competenze, e riscuotendo – è questa la cosa straordinaria – un successo di pubblico che sembrava impensabile: albergatori e ristoratori, ma anche agenti di viaggio e semplici cittadini, che sono affluiti in massa ai seminari e ai workshop organizzati per Regione Lombardia da Explora in orari di lavoro, per dedicarsi ad imparare il digital marketing applicato al turismo, o le nuove forme dell’accoglienza di qualità, o ancora le tante cose nuove che si fanno, e si devono fare, nel turismo moderno: cioè fare un lavoro nel lavoro.

"Per completare il salto di qualità che la Lombardia sta compiendo", dice Parolini - che può vantare al suo attivo un trend di presenze che nel 2016 ha superato il record del 2015, indotto dall’Expo, e nel primo semestre 2017 è ulteriormente migliorato – "è necessario investire sulla formazione e, insieme, acquistare piena consapevolezza del nostro grande potenziale. Il turismo è innanzitutto relazione ed incontro con luoghi e persone e in questo settore il fattore umano gioca e giocherà sempre un ruolo fondamentale, perché è l’elemento che può fare di un viaggio un’esperienza indimenticabile. Per questo", conclude Parolini,"abbiamo deciso di offrire questo cammino di formazione innovativo, che ha fatto molte tappe ed oggi, a Cremona, cioè in una delle province più dinamiche e ricche nell’offerta turistica, ha potuto dare agli operatori, e a tutta la filiera, un’occasione unica per arricchire le loro competenze, migliorare la promozione, accrescere l’attrattività delle destinazioni e riqualificare l’accoglienza".

L’evento è stato caratterizzato da workshop della durata di circa due ore e mezza ciascuno, in cui si sono alternati panel, laboratori formativi e lezioni in aula, ognuna di massimo 45minuti, e in occasione dei quali sono stati toccati diversi temi tra cui appunto lo scenario dell’accoglienza e del turismo odierno, il corretto utilizzo dei social media nel turismo, dei big data e ancora il tema cruciale del rapporto tra eccellenze nel food e turismo, con un approfondimento mirato circa l’iniziativa “Food Meets Tourism” per analizzare il tema del turismo nell’enogastronomia e l’utilizzo degli strumenti digitali per la promozione online.

La sessione di lavoro è stata preceduta da un talk show durante il quale sono state presentate alcune best practice provenienti direttamente dal territorio.

Tra le testimonianze, il progetto “Le forme del Gusto” di Lodi, raccontato da Mauro Parazzi di Confartigianato: un tradizionale festival delle eccellenze agroalimentari che mette in vetrina prodotti del territorio e lavora per lo sviluppo del settore.
Per il progetto “Strada del vino e dei Sapori dell’Oltrepò Pavese” è poi intervenuto il Presidente Roberto Lechiancole:  il progetto fa parte della Federazione delle Strade dei Sapori di Lombardia e vede fra i suoi scopi principali l’aggregazione delle risorse agroalimentari e turistiche del territorio. Per la provincia di Cremona, è stato infine presentato il progetto“Masterclass”, un esempio di turismo esperienziale legato alla musica e alla città, capitale internazionale della liuteria, come “A place to play”, un luogo per suonare. Per Mantova, che nel 2016 è stata con grande successo Capitale della Cultura, è stato presentato “Trame Sonore”, un festival musicale di richiamo che si tiene ogni anno e che coinvolge eccellenze artistiche di molte provenienze, suggerendo un’innovativa modalità di fruizione della città.  

Con Regione Lombardia e il suo braccio operativo Explora, l’iniziativa è stata realizzata con la partecipazione di Unioncamere Lombardia e Camera di Commercio di Milano, di Cremona, di Lodi, di Mantova e di Pavia.

© Riproduzione Riservata

Commenti