Contratto del commercio: si cambia

Raggiunto l'accordo tra Confcommercio e sindacati: aumento medio di 85 euro e nuove regole per la gestione degli straordinari

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Una commessa sistema la scritta ''SALDI'' sulla vetrina di un negozio di accessori a Napoli – Credits: ANSA / CIRO FUSCO

Redazione Economia

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La Confcommercio e i sindacati hanno raggiunto un accordo per il rinnovo del contratto della categoria (circa 3 milioni i lavoratori interessati). Ecco i punti principali.

- L'aumento medio al quarto livello a regime (gli aumenti saranno corrisposti con cinque tranche) sarà di 85 euro al mese.

- Il contratto ha validità dal 1 aprile 2015 alla fine del 2017.

- Fino a 44 ore settimanali senza che scatti lo straordinario per un massimo di 16 settimane con il surplus di lavoro da recuperare entro i 12 mesi. In pratica, spiegano alla Confcommercio, l'azienda può chiedere al dipendente nei periodi di picchi di lavoro con un preavviso di soli 15 giorni di lavorare 44 ore invece delle 40 canoniche, programmando il recupero dell'orario supplementare nei 12 mesi successivi, ovvero nei momenti di minore intensità lavorativa. Dunque, un passo avanti verso la flessibilità.

- Sono previste anche norme sul sottoinquadramento nel caso di assunzione di persone ''deboli'' come i disoccupati o coloro che hanno concluso l'apprendistato senza che ci sia stata una stabilizzazione. Con queste persone può essere stipulato un contratto a tempo determinato di 12 mesi con 6 mesi di sottoinquadramento di due livelli e 6 mesi con un sottoinquadramento di un livello. Il sottoinquadramento di un livello è concesso per altri 24 mesi in caso di trasformazione in contratto a tempo indeterminato.

Le reazioni

La Confcommercio apprezza il rinnovo del contratto del settore firmato ieri sera con i sindacati e si dice convinta che il nuovo accordo in una fase ancora critica per il nostro Paese dia ''riposte certe e concrete, indispensabili ad accompagnare la possibile ripresa, introducendo importanti novità sul versante della  flessibilità e del mercato del lavoro per le imprese e i lavoratori, in un equilibrio complessivo dei costi per il prossimo triennio''.

L'accordo - spiega Francesco Rivolta, direttore generale e presidente della commissione sindacale di Confcommercio imprese per l'Italia - ''introduce significative novità quali il contratto a tempo determinato per il sostegno all'occupazione e una reale semplificazione nella flessibilità della distribuzione dell'orario. Le parti inoltre hanno recepito l'accordo sulla Governance del 2014 per il riordino degli enti bilaterali territoriali e la valorizzazione del welfare contrattuale nazionale''.

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