I benefit più insoliti nei contratti di lavoro

Contributi per le nozze, finanziamento per il congelamento degli ovuli, volontariato, spese per accogliere in casa cuccioli abbandonati e bonus morte tra i più originali

Un cane con i suoi cuccioli

2 ottobre 2016. Una cagna protegge i suoi cuccioli nati da poco a Tsinandali, nella regione della Cachezia, in Georgia. – Credits: KIRILL KUDRYAVTSEV/AFP/Getty Images

Claudia Astarita

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Da qualche tempo, nei contratti di lavoro, i benefit hanno iniziato a giocare un ruolo sempre più importante. Non sono importanti tanto quanto salario e tipo di impiego, ma possono fare la differenza nella sceta finale dei candidati. Ed è per questo che tante aziende hanno cominciato a prestare molta attenzione al benessere dei propri dipendenti da escogitarle tutte per rendere una carriera al loro interno il più appetibile possibile. Giocando, appunto, sui benefit. Anche se, sospetta qualcuno, chi offre pacchetti particolarmente curiosi spesso lo fa per trarne vantaggi a livello di marketing e popolarità del marchio.

Permessi per chi accoglie in casa un cucciolo

In giro per il mondo si può trovare di tutto, anche se l'Oscar per la trovata migliore in fatto di benefit non può che andare a una società scozzese che produce birra, la Brewdog, che ha deciso di garantire una settimana di permessi a chi accolga in casa un cucciolo. All'azienda un simile gesto, probabilmente, non costa molto anche in considerazione del limitato numero di potenziali fruitori del benefit, ma l'iniziativa le ha garantito pubblicità gratuita un po' ovunque, visto che la notizia è diventata rapidamente virale.

Permessi per volontariato e per gli abiti da lavoro

Iniziative del genere, però, sono parecchie e alcune aziende offrono davvero pacchetti sorprendenti. È il caso, ad esempio, di un piccolo istituto di credito dell'Oregon, la Umpqua Bank, nata come ente di mutuo soccorso su iniziativa di sei taglialegna nel 1953. I dipendenti della banca non solo hanno diritto  a quaranta ore di permessi retribuiti ogni anno per fare volontariato, ma ricevono anche un prestito a tasso agevolato per comprare i costosi abiti con cui recarsi in ufficio.

Il "bonus morte" di Google

L'intento di coccolare i dipendenti permea la cultura societaria anche in realtà più note ed affermata. Lavorare per Google, ad esempio, consente di avere accesso a bar e ristoranti aziendali per tutto l’orario di lavoro e l'azienda è divenuta celebre (anche) per aver deciso un "bonus morte". Se un dipendente di Google passa a miglior vita, il coniuge riceverà metà del suo salario per ben dieci anni.

I contributi per le nozze e per il congelamento degli ovuli

Sempre negli Stati Uniti, la Boxed (una società di e-commerce con sede a New York) ha deciso di offrire un contributo alle spese per l'organizzazione delle nozze ai propri dipendenti. C'è chi va oltre il momento del matrimonio: Apple e Facebook, infatti, coprono le spese per il congelamento degli ovuli delle lavoratrici, mentre la Zillow si prende cura anche della salute dei neonati, pagando la spedizione per corriere del latte materno quando le dipendenti sono fuori sede per lavoro. La società di informatica Epic Systems, invece, pensa più a far divertire i propri impiegati e paga il costo delle vacanze di cui usufruiscono nel corso del loro anno sabbatico – ad aver approfittato del benefit sono stati in tremila e la Epic ha anche un sito con i racconti dei loro viaggi.

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