Lavoro

In Italia sempre meno artigiani: cercansi elettricisti e idraulici

È difficile coprire un posto su quattro. Ecco le professioni vacanti, in grado di garantire ai ragazzi sicuri sbocchi lavorativi

Stura lavandino, idraulico

a cura di LABITALIA/ADNKRONOS

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Elettricisti, idraulici, cablatori, manutentori e periti elettronici ed elettrotecnici. Artigiani, sempre più rari in Italia. È difficile coprire un posto su quattro nonostante la facilità nel trovare un’occupazione e retribuzioni variabili da 25.000 a 40.000 euro euro lordi annui. È questo quello che emerge dall'osservatorio di e-work, Agenzia per il Lavoro leader in Italia e presente sul territorio nazionale con 34 filiali.

"Per molti giovani i mestieri artigiani non sono professioni ambite perché c'è un atteggiamento culturale radicato, e sbagliato, che collega i lavori ad alta manualità a un disvalore", afferma Paolo Ferrario, presidente e amministratore delegato di e-work. "Queste professioni sono invece in grado di garantire ai ragazzi sicuri sbocchi lavorativi e un alto grado di imprenditorialità. Noi siamo sempre alla ricerca di profili specializzati, per inserimenti con contratti di somministrazione o per assunzione diretta da parte delle aziende, ma anche di ragazzi che abbiano voglia di imparare una nuova professione attraverso i nostri corsi di formazione gratuiti".

La difficoltà delle imprese a reperire personale riguarda anche i falegnami, gli installatori di infissi, i panettieri, i pasticceri, i sarti, i parrucchieri e i cuochi. "La grande tradizione artigianale italiana non è affatto destinata a scomparire, anzi", continua Ferrario. I lavori basati sul saper fare con le mani saranno tra le professioni più ricercate del prossimo decennio al pari delle professionalità legate allo sviluppo delle nuove tecnologie, agli informatici e agli ingegneri. Specializzazione e capacità tecnologiche saranno quello su cui dovranno puntare gli artigiani 4.0 di domani".

E-work in questo momento ricerca su tutto il territorio nazionale 225 artigiani e più precisamente: 65 periti elettronici ed elettrotecnici, 50 elettricisti, 45 idraulici, 30 manutentori di impianti di condizionamento, 20 manutentori idraulici impiantisti e 15 cablatori quadri elettrici.


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