Lavoro

Ape, come si calcola l'anticipo pensionistico

Un prestito con tasso al 3% permetterà agli italiani di ritirarsi dal lavoro prima. Con un taglio all'assegno tra il 4 e il 15% circa

Busta-Aarancione

Andrea Telara

-

I tassi di interesse del prestito, i costi delle coperture assicurative, le commissioni da versare a un fondo di garanzia e il tempo che manca al compimento dei 66 anni e 7 mesi di età. Ecco le quattro variabili che influiscono sull'Ape Volontaria, l'anticipo pensionistico che dovrebbe partire ufficialmente da maggio. Si tratta, per chi non lo conoscesse ancora, del nuovo sistema che permette ai lavoratori italiani di andare in pensione un po' prima del previsto, cioè con almeno 63 anni di età.

LEGGI ANCHE: Ape, la guida completa alle pensioni anticipate

Mettersi a riposo prima, però, comporta dei sacrifici giacché chi si avvale dell'Ape Volontaria subisce un taglio alla pensione piena, quella che sarebbe maturata ritirandosi a 66 anni e 7 mesi come prevede la Legge Fornero.  Per capire di quanto verrà decurtato l'assegno, bisogna fare alcune premesse. Innanzitutto, occorre tener presente che chi usufruisce dell'Ape chiede un prestito a una banca o a un istituto finanziario i quali, seppur indirettamente attraverso l'Inps, anticipano al lavoratore tutte le rate di pensione che gli mancano prima di raggiungere i 66 anni e 7 mesi. Più lunga e la distanza da questa soglia anagrafica, maggiore sarà l'importo del finanziamento. Il pensionato poi restituirà le somme prese a prestito nell'arco di 20 anni con una trattenuta sugli assegni Inps, come fossero le rate di un mutuo.

- LEGGI ANCHE: Come funziona il prestito

Va tenuto presente, tuttavia, che per l'importo della somma finanziata è previsto un tetto massimo, in modo da evitare che la rata non sia troppo alta. Per chi va in pensione un anno prima del previsto, la somma presa a prestito con l'Ape non potrà superare l'85% della pensione piena. Per chi si ritira due anni prima, il tetto massimo è dell'80%. Per chi si mette a riposo 3 anni prima, invece, l'importo del prestito arriva fino al 75% della pensione piena. A parte quest'ultimo dettaglio, però, ciò che interessa di più agli aspiranti pensionati è avere una risposta a questo interrogativo: di quanto viene tagliata la pensione piena, avvalendosi dell'Ape?

- LEGGI ANCHE: Chi può beneficiare dell'Ape Social

- LEGGI ANCHE: Ape Social e lavori usuranti

La risposta dipende appunto dalle variabili citate sopra: il tasso d'interesse applicato sul debito (che dovrebbe essere attorno al 3% annuo), il costo di una copertura assicurativa contro il rischio di morte del pensionando e una commissione dell'1,6% sull'importo del prestito che serve per alimentare un fondo di garanzia, con cui lo Stato ripagherà le banche e le finanziarie che erogano i soldi, in caso di eventuali insolvenze. Tenendo conto di tutti questi fattori, le stime più accreditate parlano di un taglio di quasi il 5% circa alla pensione piena per ogni anno di anticipo del ritiro dal lavoro rispetto alla soglia dei 66 anni e 7 mesi. Chi va in pensione a 63 anni e 7 mesi, cioè 3 anni prima del previsto, subisce per esempio una decurtazione del 15% che corrisponde a un taglio di 300 euro circa su un assegno di 2mila euro netti al mese e di 225 euro su una rendita di 1.500 euro mensili. Ritirandosi con due anni di anticipo, invece, la decurtazione scende a circa il 10%, equivalente a un taglio attorno ai 200 euro per un assegno di 2mila euro netti e di 150 euro su una rendita di 1.500 euro.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Pensioni minime, quanto costa aumentarle di 80 euro (o anche meno)

Il governo vuole alzare gli assegni Inps intorno ai 500 euro al mese. Ma sarà una misura che pesa sui conti pubblici

Pensioni d'oro e vitalizi, chi sono i privilegiati

Meno di 3mila assegni agli ex-parlamentari costano allo Stato 190 milioni all'anno, mentre l'Inps spende 18 miliardi per 200mila rendite sopra i 5mila euro

Pensioni anticipate, tutti i modi per averle

Non solo Ape. Già oggi c'è la possibilità di ritirarsi dal lavoro ben prima dei 66 anni. Ecco come

Pensioni anticipate a 63 anni: le cose da sapere

Pro e contro dell'uscita dal lavoro prima del previsto, in base alle nuove regole studiate dal governo Renzi

Ape, pensioni senza tredicesima

Chi usufruirà dell'anticipo pensionistico e si metterà a riposo a 63 anni riceverà solo 12 mensilità. Ecco come funzionerà il nuovo sistema

Pensioni e Ape: come funziona il prestito bancario

Un finanziamento da restituire in 20 anni. Ecco lo strumento che permette di andare in pensione fino a 3 anni e 7 mesi prima del previsto

Pensioni 2017, le modifiche in arrivo

A riposo a 63 anni, agevolazioni per lavori usuranti e precoci. Con queste misure, la previdenza italiana cambierà di nuovo quest'anno.

Pensioni d'oro dei sindacalisti: la fine dei privilegi

Una circolare dell'Inps ha appena recepito la sentenza della Corte dei conti contro i trattamenti di favore. Ecco cosa accadrà

Pensioni e Ape, come funziona

Cosa bisognerà fare per mettersi a riposo a 63 anni, a partire dal 1° maggio (se tutto filerà liscio)

Ape e pensioni anticipate, la guida completa

Come funziona, a chi spetta quella volontaria e quella social, come fare domanda: tutto quello che c'è da sapere per andare in pensione in anticipo

Commenti