La ripresa torna in sella alle moto

All'Eicma, che prepara l'edizione 2016 dell'esposizione internazionale, si respira aria di ottimismo: vendite in aumento e svolta in arrivo

Inaugurazione EICMA 2015, la 73/a Edizione Esposizione

Un momento di EICMA 2015 – Credits: ANSA/FLAVIO LO SCALZO

Sergio Luciano

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L’eterna rivalità Italia-Germania troverà quest’anno almeno un terreno vincente per i colori azzurri: quello delle moto. Perché l’edizione 2016 dell’Eicma – l’Esposizione internazionale del motociclismo prevista a Milano dall’8 al 13 novembre - nonostante giunga un mese dopo l’Intermot di Colonia - sta registrando un intenso ritmo di iscrizioni e il target dell’edizione 2014 (che pure capitò in concomitanza) di 1053 espositori dovrebbe essere raggiunto e superato. Anche grazie al fatto che il nostro mercato è finalmente tornato a “tirare”. Tanto da far sperare gli operatori che questo possa essere l’anno di svolta verso una piena ripresa.

Boom di immatricolazioni

Il primo trimestre del 2016 ha registrato il boom delle immatricolazioni delle 2 ruote a motore, compresi gli scooter e i ciclomotori, con un +21,7% che ha seguito un 2015 già in ripresa (+9,9% a quota 171.952 tra moto e scooter oltre i 50 centimetri cubici). Notizie altrettanto confortanti arrivano dal mercato dell’usato, che sviluppa in Italia il triplo dei  volumi del nuovo: sta crescendo bene, a riprova dell’interesse degli utenti; nel 2015 è aumentato del 5% e nel primo trimestre di quest’anno del +10,6%. Di fatto, anche nei lunghi anni di crisi alle spalle, il parco circolante italiano non è mai diminuito e oggi conta 8.544.000 utenti, circa un quarto del totale europeo, un volano importante per tutta la filiera delle 2 ruote.

Secondo gli analisti dell’Eicma – la società organizzatrice dell’Esposizione, che fa capo all’Associazione italiana ciclo motociclo e accessori, aderente a Confindustria e presieduta da Antonello Montante – le ragioni della ripresa sono numerose e tutte “nuove”, (anche se le vette dell’ante-crisi, 436 mila moto nel 2007, sono ancora lontane).

Innanzitutto la crescente difficoltà nell’uso dell’automobile nei centri urbani, che sta creando un nuovo, forte fattore di utilità per le due ruote; poi indubbiamente il graduale ma diffuso riscaldamento del clima, che sta allungando la stagione d’utilizzo comune delle due ruote.E poi la riduzione dei costi d’esercizio legati al petrolio. Si è arrestato anche il calo della domanda per i “cinquantini”, che sembrano in leggera ripresa, +4,3%, nonostante non siano più in cima ai sogni dei ragazzi tra i quattordici e i sedici anni.

Mercato-chiave in Europa

A livello europeo, l’Italia si conferma il mercato-chiave. Nel 2015 sono stati venduti in Europa oltre 1.210.000 veicoli a 2 ruote con un aumento complessivo del + 5,6%, ma la spinta decisiva è giunta dalle immatricolazioni delle 2 ruote superiori a 50cc, con più di 885.000 unità e un +10,3%. Ebbene, l’Italia con le sue 171.952 unità immatricolate e uno sviluppo del + 9,9%, è stata leader, seguita dalla Francia con 153.239 veicoli e dalla Germania con 151.661 veicoli. Non va dimenticato, infine, che in Italia si trova oltre il 50% di tutta la produzione europea di componenti e accessori del mondo moto, dalle parti per i veicoli, ai caschi, all’abbigliamento tecnico, fino a tutte le parti speciali vendute come aftermarket per modificare e personalizzare la propria moto.
Convergendo su Eicma 2016, questo variegato sistema di business vi troverà molte novità, in parte ancora top-secret. Eicma è stata infatti inserita dal Ministero dello Sviluppo economico (Mise), e per iniziativa dell’ex viceministro Carlo Calenda, tra le venti fiere italiane d’interesse mondiale ed è stata quindi sostenuta dallo stesso Mise e dall’Ice nell’aggiungere valore all’appuntamento.

Ad esempio, nel corso dell’esposizione ci sarà per la prima volta una serie di workshop formativi pensati per  il mercato business to business (quindi per gli operatori che fanno affari con altri operatori); un’altra novità sarà invece rivolta ai giovani imprenditori e agli start-upper, sotto l’insegna “Eicma ti fa spazio”, e consisterà in un’area dedicata all’interno dei padiglioni, dove nuove idee che possano essere applicate al settore delle 2 ruote troveranno spazio, appunto, e visibilità,  grazie anche a un programma di incontri che serviranno appunto ad aggregare nuove proposte e nuove iniziative. Entusiasmo e aria di novità, insomma, per questo settore finalmente in ripresa, che si riflette nella nuova campagna pubblicitaria, ironica e colorata. Con i suoi centauri a cavallo di motociclette invisibili e il claim “Moto mai viste” strizza l’occhio  alle tante novità che verranno presentate al prossimo salone di novembre e invita tutti a immaginarsi motociclisti e scooteristi. Per la prima volta, infatti, la campagna di Eicma si rivolge anche a loro: una meritata riabilitazione.


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