Economia

Nasce la Juventus del dopo-Marotta: ecco chi sono gli uomini scelti da Agnelli

Fabio Paratici, Giorgio Ricci e Marco Re: a loro le deleghe delle aree del club che aspira a crescere al livello dei top d'Europa entro il 2024

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Giovanni Capuano

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L'addio della Juventus a Beppe Marotta, l'amministratore delegato dei sette scudetti consecutivi e del ritorno del club bianconero al ruolo di guida del calcio italiano, ha scosso profondamente il sistema. Non era atteso (e non solo per tempistica e modalità) e, soprattutto, ha aperto a riflessioni sulla gestione della società di riferimento del panorama della Serie A, quella che sta tentando di restare agganciata al treno dei top club europei che viaggiano spediti verso il miliardo di euro di fatturato.

Andrea Agnelli ha garantito che si è trattato di un ricambio generazionale per far emergere figure manageriali cresciute alle spalle dello stesso Marotta (classe 1957) e che ora sono pronte a prendere in mano la Juventus per farle fare il salto di qualità definitivo. Coetanei o quasi dello stesso presidente Agnelli (nato nel 1975) cui verranno affidate le aree strategiche di un'organizzazione societaria "invariata" e cioé destinata, secondo il numero uno, a non cambiare modalità di funzionamento.

In attesa di un nuovo amministratore delegato, figura chiave in qualsiasi società, i tre nomi saliti alla ribalta sono quelli di Fabio Paratici (direttore sportivo promosso a responsabile dell'Area Sport), Giorgio Ricci (Chief Revenue Officer) e Marco Re (responsabile dell'Area Servizi).

L'orizzonte temporale è il 2024, anno in cui i grandi club europei mirano a cambiare i calendari internazionali armonizzandoli con sul tavolo sempre il progetto della Superlega con limitazione del potere e del ruolo dei campionati nazionali e delle competizioni europee a partire dalla stessa Champions League. Arrivare dentro o fuori il grande giro in quella data farà la differenza tra il restare nel calcio che conta e il rischiare di rimanerne tagliati fuori. Per sempre.

La scommessa della famiglia Agnelli è pescare dalle professionalità formate internamente - e che già hanno dimostrato di valere - idee e progetti per crescere dimensionalmente e ridurre (o annullare) il gap che oggi divide la Juventus dalle società più ricche che fatturano mediamente il doppio. 

Chi è Fabio Paratici

Fabio Paratici, direttore sportivo e nuovo responsabile dell'Area Sport della Juventus, è un classe 1976 originario di Borgonovo Val Tidone. Dopo una carriera da calciatore nelle serie minori, ha iniziato quella da dirigente nella Sampdoria con il ruolo di capo degli osservatori prima e direttore sportivo poi.

Ha seguito Beppe Marotta nel passaggio alla Juventus ed è stato il regista di campo delle operazioni di mercato che hanno contribuito a costruire il ciclo vincente dei sette scudetti di fila e dei 14 titoli dal 2012 al 2018. Personaggio schivo, abituato ad evitare i riflettori e la ribalta, è emerso dal punto di vista mediatico con l'operazione Ronaldo che lui stesso, come confermato anche da altri dirigenti bianconeri, ha promosso e seguito in prima persona.

La sua presenza al fianco della squadra è stata sempre maggiore con il passare delle stagioni. E' accreditato di un rapporto diretto e di reciproca stima e fiducia con Andrea Agnelli.

Chi è Giorgio Ricci

Giorgio Ricci, nuovo responsabile dell'Area ricavi della Juventus, è originario di Asti ed è nato nel 1976. E' laureato in marketing presso l'Università degli Studi di Pavia ed è alla Juventus (non ininterrottamente) dal 2003. Prima di approdare al club bianconero ha fatto esperienza nel campo del marketing dei beni di largo consumo presso la Egidio Galbani Spa che faceva parte del gruppo Danone.

All'interno dello staff dirigenziale della Juventus ha ricoperto diverse cariche nelle aree marketing e sponsorship fino a diventare nel 2008 Head of Partnership con un ampliamento delle sue funzioni e deleghe. 

Dal 2012 al 2015 è passato all'Inter (prima di Moratti e poi di Thohir) come direttore dell'area commerciale e marketing. Nella primavera 2015 il ritorno a Torino con il ruolo di Head of Global Partnership and Corporate Revenues che nel 2016 si è trasformato in Co-Chief Revenue Officer. Ora la promozione a numero uno dell'area in cui la Juventus punta ad aumentare maggiormente penetrazione internazione e ricavi per avvicinare i fatturati delle big europee.

Chi è Marco Re

Marco Re, responsabile dell'Area Servizi della Juventus, è nato nel 1976 a Torino ed è laureato in Economia e Commercio presso la facoltà del capoluogo piemontese. E' in Juventus dall'anno 2000, si è occupato inizialmente di contratti commerciali per poi seguire da vicino il processo di quotazione in Borsa avvenuto nell'anno 2001.

Nel 2011 è stato promosso responsabile della pianificazione e del controllo di gestione della società (Head of Finance) e da allora gli è stata affidata la redazione dei documenti contabili della società.

Ha collaborato alla gestione tecnica degli aumenti di capitale dela 2007 e del 2011 e al processo di finanziamento per la progettazione e realizzazione dello Juventus Stadium, la casa della prima squadra dal settembre 2011. Sarà l'uomo che terrà i conti per Agnelli e la proprietà, gestendo la macchina organizzativa di un'azienda da centinaia di dipendenti.

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