Economia

Istat, Pil +0,3%: Italia fuori dalla recessione

Le stime preliminari indicano una crescita superiore a quella attesa dai mercati per il primo trimestre dell'anno rispetto all'ultimo del 2014. Su base annua variazione nulla

Street scene in the Chinatown area of Milan, in Lombardy, Italy.

Milano, Chinatown – Credits: Phil Wills / Alamy/Olycom

L'Italia è fuori dalla recessione. Lo certifica l'Istat nelle sue stime preliminari, segnalando per il primo trimestre dell'anno una crescita dello 0,3% rispetto all'ultimo trimestre 2014, e una variazione nulla su base annua.

Risultati sopra le attese degli analisti, con il prodotto interno che ha la crescita più alta da 4 anni.
Sotto le attese, invece, la crescita tedesca, con un +0,3% rispetto a previsioni di un +0,5%. Meglio la Francia, che riporta un +0,6% contro le attese di un +0,4%.

Il dato di +0,3% del Pil italiano è superiore alle attese dei mercati, ferme al +0,2%. Nel quarto trimestre del 2014 l'Italia aveva registrato una crescita zero. Su base annua, nei primi tre mesi del 2015, il Pil risulta invariato.
Si tratta del primo trimestre in cui, rispetto a un anno prima, non si registra una contrazione dopo tredici rilevazioni negative consecutive.

Nel quarto trimestre del 2014 l'economia italiana aveva mostrato una flessione dello 0,5% sull'analogo periodo del 2013.

Il primo trimestre del 2015 - sottolinea l'istituto statistico diffondendo la stima preliminare sul Pil - ha avuto una giornata lavorativa in meno del trimestre precedente e lo stesso numero di giornate lavorative rispetto al primo trimestre del 2014.

La crescita congiunturale è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nei comparti dell'agricoltura e dell'industria e di una sostanziale stazionarietà nei servizi. Dal lato della domanda, c'è un contributo positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) maggiore dell'apporto negativo della domanda estera netta.

Il dato sul Pil del primo trimestre diffuso oggi dall'Istat "è positivo, non entusiasmante ma comunque positivo": lo ha detto il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, a margine del Consiglio direttivo di Assonime. Siamo usciti dalla recessione? Gli è stato chiesto. "mi pare allargarsi un po - ha risposto -. È una inversione di tendenza che fa ben sperare".

(Ansa, LaPresse)

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