Economia

In 5 anni raddoppiate le tasse sui risparmi italiani

Uno studio di ImpresaLavoro su Panorama chiarisce come la spirale tra bassi tassi e nuovi balzelli abbia intaccato i nostri risparmi

Risparmio

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Non solo il calo dei tassi di interesse, ma anche le tasse contribuiscono a ridurre i risparmi degli italiani. Nel 2015, secondo uno studio realizzato da ImpresaLavoro e pubblicato da Panorama sul numero in edicola da giovedì 5 maggio, le imposte sui depositi e sulle rendite finanziarie ha raggiunto quota 15,1 miliardi di euro, contro i 14,9 miliardi del 2014. Un prelievo, quello del 2015, che è più che raddoppiato nel giro di 5 anni. Una fetta importante di questi introiti arriva dall’imposta di bollo sui depositi e sugli strumenti finanziari, una patrimoniale da 4,1 miliardi all’anno, che si aggiunge al bollo sui conti correnti (600 milioni di introito).

Pur essendo salito a 15,1 miliardi, il gettito derivante dalle imposte sulle rendite finanziarie risulterebbe in calo rispetto alle attese del governo: per questo ImpresaLavoro avanza l’ipotesi che potrebbe manifestarsi ben presto un nuovo giro di vite fiscale sul tema successioni e donazioni. Proprio di recente infatti sono emerse in Parlamento proposte per raddoppiare le aliquote (triplicarle al di sopra di una certa soglia) e nel contempo abbassare le franchigie di esenzione.

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