Economia

Guardia di Finanza, tutti i numeri della lotta all’illegalità

In un anno e mezzo, tra gli altri, sono stati scoperti mille grandi evasori che hanno sottratto allo Stato ben 2,3 miliardi di euro

Guardia_Finanza_Giorgio_Toschi

Giuseppe Cordasco

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La Guardia di Finanza festeggia i 244 anni dalla sua fondazione e nell’occasione, presenti personaggi istituzionali illustri, dal presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dal ministro dell’Economia Giovanni Tria al ministro dell’Interno Matteo Salvini, fornisce i numeri sui risultati della lotta all’illegalità in Italia nell’ultimo anno e mezzo.

Quello che ne viene fuori è l’immagine di un Paese nel quale evasione fiscale, contraffazione e contrabbando restano purtroppo ancora reati sulla cresta dell’onda, anche se combattuti ormai in maniera sempre più seria e determinata, grazie alla capacità della Guardia di Finanza, come ha sottolineato lo stesso Comandante generale delle Fiamme Gialle generale Giorgio Toschi “di contrastare i diversi fenomeni d’illegalità in maniera organica, completa e trasversale”.

Grandi evasori

E il primo e più significativo dato reso pubblico riguarda l’individuazione di ben mille grandi evasori fiscali. E le Fiamme Gialle ci tengono a precisare che non si tratta di piccoli commercianti, artigiani e imprenditori che magari hanno omesso di rilasciare uno scontrino.

Parliamo invece di soggetti che, tutti insieme, in un anno e mezzo hanno sottratto allo Stato ben 2,3 miliardi di euro (in media, più di 2 milioni ciascuno).

E tra l’altro, per una volta, non ci si riferisce a numeri ancora da accertare o a importi da recuperare a tassazione o incassare da parte del fisco, ma (per oltre la metà, pari a 1,3 miliardi di euro) a valori e beni dapprima “congelati” e poi acquisiti in via definitiva (con la confisca) al patrimonio dello Stato.

Le frodi fiscali

Interventi sempre più mirati sono stati poi impiegati per contrastare le frodi fiscali: 128mila in tutto, tra verifiche e controlli, avviati nei confronti delle persone e delle imprese considerate maggiormente a rischio di evasione fiscale. Sfiorano i 23mila invece i reati fiscali denunciati in un anno e mezzo di attività.

Il 67% di questi sono rappresentati dagli illeciti più insidiosi e pericolosi per la stabilità economico-finanziaria del Paese e per la libera concorrenza tra imprese: l’emissione di fatture false, la dichiarazione fraudolenta, l’occultamento di documentazione contabile, con 17mila responsabili individuati, 378 dei quali finiti in manette.

Infine i sequestri di disponibilità patrimoniali e finanziarie ai responsabili di frodi fiscali ammontano a 1,1 miliardi di euro, cui si aggiungono le ulteriori proposte di sequestro già avanzate, per 5,7 miliardi di euro.

Iva, lavoro nero e scommesse clandestine

Sono 12.824 le persone del tutto sconosciute al fisco (evasori totali) responsabili di aver evaso, in un anno e mezzo, 5,8 miliardi di Iva. Nello stesso periodo sono stati verbalizzati 6.361 datori di lavoro per aver impiegato 30.819 lavoratori in “nero” o irregolari.

Nel settore delle accise, i 5.300 interventi conclusi dalle Fiamme Gialle hanno portato al sequestro di oltre 18.400 tonnellate di prodotti energetici oggetto di frode. A questi si aggiunge un consumato in frode pari a circa 225mila tonnellate.

Nel comparto del gioco e delle scommesse, sono stati eseguiti oltre 6mila controlli e concluse 352 indagini di polizia giudiziaria.

Contraffazione

Sono stati oltre 264 milioni gli articoli sequestrati dalle Fiamme Gialle nell’ultimo anno e mezzo che sono risultati contraffatti o con falsa indicazione del made in Italy, o ancora non sicuri o recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere circa l’origine e la qualità.

Praticamente è come se ogni italiano avesse fatto esperienza, dal primo gennaio 2017 a oggi, di prodotti con marchio falso per ben 4 volte. In questo ambito sono stati eseguiti oltre 15.600 interventi. Di pari passo, le Fiamme Gialle hanno anche oscurato o sequestrato 521 siti internet, utilizzati per commercializzare online merce contraffatta.

Contrabbando di merci e di esseri umani

Non tende sicuramente a rallentare l’azione di contrasto ai traffici di droga. Con il tempo diventano semmai più efficaci i modi e i mezzi usati per combatterli. Significativo il fatto che il 50% delle oltre 100 tonnellate di stupefacenti, sequestrate dal 2017 a oggi, sia stato intercettato grazie a grandi operazioni aeronavali condotte dalla Guardia di Finanza in qualità di Polizia economico-finanziaria e del mare.

E sempre in termini di tonnellate deve ragionarsi quando si fa riferimento ai risultati ottenuti dal Corpo nel settore del contrasto al contrabbando di sigarette: 370 sono state, infatti, le tonnellate di tabacco sequestrato nel corso di oltre 7.600 interventi.

In mare caccia aperta ai narcotrafficanti quindi, ma anche agli scafisti e a tutti coloro che sfruttano il fenomeno della migrazione: 751 gli arresti e 382 i mezzi sequestrati nelle nostre acque.

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