I giovani più potenti del mondo secondo Fortune
Il premier Matteo Renzi
I giovani più potenti del mondo secondo Fortune
Economia

I giovani più potenti del mondo secondo Fortune

Dominato dagli americani, l'elenco include anche 15 donne e 14 stranieri. E al terzo posto compare il premier italiano Matteo Renzi

La classifica

La classifica di Fortune dei giovani più influenti del mondo si ripresenta, tutti gli anni, con le medesime caratteristiche: è dominata dai guru delle tecnologie, conta poche donne e ancora meno italiani. In genere è possibile identificarne uno nelle ultimissime posizioni dell'elenco. Ebbene, quest'anno qualcosa è cambiato, sia dal punto di vista delle donne che da quello del Bel Paese. Le prime sono quindici su quaranta, e tra di loro compaiono due italoamericane, Sophia Amoruso, 30esima, fondatrice e Ceo di Nasty Gal, famoso distributore di abiti e accessori alla moda, e Hannah Minghella, 32esima, Presidente di Columbia Pictures. Poi c'è Matteo Renzi, cui è stata assegnata niente meno che la medaglia di bronzo. 

Il podio

Travis Kalanick Travis Kalanick, co-fondatore e ceo di Uber Eric Piermont/AFP/Getty Images

A dire il vero le novità della classifica del 2014 sono anche altre. Del resto, fino a un paio di anni fa la maggior parte delle prime posizioni sono state assegnata a geni come Marc Andreessen (Netscape, Opsware e Ning); Evan Williams e Biz Stone (i fondatori di Twitter); Raul Vazquez, il texano ex Walmart; e i fondatori di GoogleSergey Brin e Larry Page, che oggi hanno superato la soglia dei 40anni. Questa nuova classifica, quindi, mette in evidenza un ricambio generazionale profondo, che riflette un mondo in cui le app contano sempre di più, ma dove anche professori, consiglieri, e industriali dalle idee innovative e al passo coi tempi sono molto apprezzati. Non è quindi un caso ritrovare nelle prime posizioni Travis Kalanick e Brian Chesky, i Ceo di Uber e Airbnb. 

Seconda e terza posizione

Justin Sullivan/Getty Images

In seconda posizione troviamo invece Mark Zuckerberg, che da anni ormai riceve la medaglia d'argento. Classe 1984, fondatore e CEO del social network più cliccato del mondo, Zueckerberg ha ancora parecchi anni a disposizione per raggiungere la vetta di questa classifica. In terza c'è Matteo Renzi. Scelta per molti inattesa ma giustificata dal fatto di essere il più giovane primo ministro italiano nella storia del Bel Paese, ma anche per un carisma e una determinazione che Fortune reputa encomiabili.

Il resto della top 10

Ethan Miller/Getty Images

Chiudono la top 10 Andriy Kobolyev, Ceo di Naftogaz, compagnia petrolifera ucraina; Jan Koum, Ceo di WhatsApp, Marissa Mayer, Ceo di Yahoo!; Tom Farley, presidente del Nyse, New York Board of Trade; Kevin Systrom, confondatore e Ceo di Instagram; Elizabeth Holmes, Ceo di Theranos, compagnia specializzata nelle analisi del sangue e Mason Morfit, presidente di ValueAct Capital, a pari merito con Jesse Cohn, portfolio manager e capo di U.S. equity activism. 

Dalla decima alla ventesima posizione

Jack Dorsey, chairman Twitter e ceo Square Bill Pugliano/Getty Images

L'undicesimo in classifica è Bel Silbermann, Co fondatore e Ceo di Pinterest, a pari merito con Jack Dorsey co fondatore e Ceo di Twitter. Seguono Nick Woodman, Ceo di Go Pro, società specializzata nelle videocamere indossabili; Ben Rhodes, National Security Adviser della Casa Bianca; Evan Spiegel co fondatore e Ceo di Snapchat; Emily White, anch lei di Snapchat; Lyndon Rive, cugino di Elon Musk di Tesla e co fondatore e Ceo di SolarCity; Raj Chetty, Professore di economia ad Harvard di origine indiana; Peter Wallace, senior manager della società finanziaria statunitense Blackstone; Liv Garfield, Ceo di Serven Trent, compagnia che commercia acqua; Anthony Watsonm, capo Information Officer di Nike e Megan Ellison, produttore e fondatore di Annapurna Films. 

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