Economia

Flat Tax, quanto costa (davvero)

Le cifre diffuse dal Mef sono molto diverse da quelle calcolate dall'esecutivo che progetta la fase 2 della rivoluzione fiscale

Flat-Tax

Barbara Massaro

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Quasi sessanta miliardi di euro come paventa il Mef o una cifra che si aggira tra i 12 e i 15 miliardi come sostiene il Governo? Intorno ai costi che dovrebbe sostenere lo Stato per lo sviluppo della seconda fase della Flat Tax è balletto di cifre.

Salvini: "Una flat tax per le famiglie"

Il Ministro degli Interni Matteo Salvini nel corso di un comizio elettorale in Basilicata ha ricordato come la rivoluzione fiscale cui l'esecutivo giallo verde sta dando forma sia solo all'inizio e che se il 2019 sarà l'anno delle partite Iva tra il 2020 e il 2021 il nuovo regime fiscale dovrebbe essere esteso anche alle famiglie e ai redditi da lavoro dipendente.

Del resto, come dimostrano i dati che arrivano dagli altri paesi europei dove vige un sistema fiscale analogo, applicare una tassa piatta con aliquota unica sul reddito porterebbe i cittadini a pagare meno tasse e a pagarle tutte. 

Perché la Flat Tax serve

Una semplificazione fiscale indispensabile per l'Italia se vuole tornare a essere competitiva in Europa e atta a superare l'attuale sistema Irpef fatto di conguagli, anticipi, aliquote e redditi progressivi per introdurre una tassa unica sui redditi degli italiani attraverso una doppia aliquota determinata da 2 soli scaglioni di redditi distinti per famiglie, imprese e partite IVA.

La legge di Bilancio 2019 prevede che già a partire da quest'anno si applichi un'aliquota al 15% per le partite IVA nel regime forfettario con ricavi fino a 65.000 euro e aliquota fino al 5% per le start up.

Nel 2020, poi, verrebbe istituita la seconda aliquota, quella del 20%, per partite IVA con ricavi fino a 100.000 euro e contemporanea riduzione da 5 a 3 aliquote Irpef.

La doppia aliquota, tra l'altro, garantirebbe il rispetto dell'articolo 53 della Costituzione italiana che prevede il pagamento delle imposte in maniera progressiva al reddito e alle possibilità dei singoli cittadini. 

Infine nel 2021 la Flat Tax verrebbe estesa alle famiglie e ai lavoratori dipendenti con aliquote al 15 e al 20% ed è su questo punto che il dibattito in queste ore si sta animando.

La simulazione del Ministero del Tesoro

Ansa, infatti, ha riportato in mattinata una simulazione che arriverebbe dal Ministero del Tesoro secondo cui la Flat Tax per famiglie graverebbe sui conti dello Stato quasi 60 miliardi di euro (59,3 miliardi), in pratica il costo di 3 finanziarie. Secondo la simulazione la tassa piatta riguarderebbe circa 16,4 milioni di famiglie con un vantaggio medio familiare di circa 3600 euro.

Due le aliquote previste nella simulazione: il 15% fino a 80mila euro di reddito e del 20% superiore. Del costo totale della misura, il peso della clausola di salvaguardia, sarebbe di 4,4 miliardi.

Le reazioni politiche

"Non so come il Mef possa aver fatto quel calcolo, se lo ha fatto - ha dichiarato il sottosegretario leghista Armando Siri che ha poi aggiunto - Io stesso ho finito i conti da pochi giorni, e dunque di che parliamo? Peraltro, la stima è sui 12, al massimo 13 miliardi".

"Si tratta - ha spiegato - di una sciocchezza cosmica. Cinquanta miliardi erano quelli che sarebbero serviti nei primi anni nella versione totale della Flat Tax".

Dello stesso avviso il Ministro Salvini che, intervistato da Rtl ha dichiarato: "Sono stati fatti numeri strampalati, 50-60 miliardi di euro, non siamo al Superenalotto. Per la prima fase bastano tra i 12 e i 15 miliardi di euro per un abbattimento fiscale a tante persone".

E ha poi aggiunto: "L'ultima cosa da fare è aumentare le tasse, anche se lo chiede l'Europa. Sulle clausole di salvaguardia una riflessione va fatta, noi non abbiamo nessuna intenzione di aumentare l'Iva. Stiamo facendo tutti i conti, siamo convinti che se abbassi le tasse, dal secondo anno lo Stato incassa di più".

A gettare acqua sul fuoco anche il Ministro dell'Economia Giovanni Tria che a proposito della Flat Tax, ha precisato: "Non c'è "nessuna stima fatta su una riforma che né io né il Mef abbiamo mai ricevuto. Proposte specifiche non sono arrivate all'analisi del Mef. La Flat Tax è allo studio da luglio su varie possibili ipotesi, quindi non c'è nulla di nuovo".

Secondo la relazione tecnica allegata alla Legge di Bilancio 2019 il primo anno la Flat Tax costerà solo 330 milioni di euro e un impatto che riguarda unicamente i versamenti Iva, ma si attesterà nel giro di due anni su un impegno per lo Stato pari a 1,4 miliardi (stabilizzazione che segue il rimbalzo di 1,9 miliardi di costi previsti nel 2020).

L'aliquota al 20% per redditi fino ai 100.000 euro, ivece, impegnerebbe 109 milioni nel 2020, 1,1 miliardi nel 2021 e 856 milioni nel 2022.

Una battaglia economica ma anche politica

Al momento, però, è ancora prematuro parlare di cifre specifiche che rischiano di confondere e la sperimentazione della prima fase della Flat Tax potrà dettare la linea per il futuro. Di sicuro intorno al tema della riforma fiscale si gioca una partita politica molto importante.

Se, infatti, la Lega ha sostenuto gli alleati di Governo sul tema del reddito di cittadinanza cavallo di battaglia pentastellato, nello stesso modo si aspetta che i colleghi del M5S siano coprotagonisti attivi e propositivi della messa in atto della rivoluzione fiscale tanto cara a Salvini e i suoi e tanto necessaria a un'Italia che vuole tornare a crescere.

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