Economia

Fed: "Negli Usa la crescita è a rischio, il rialzo dei tassi sarà graduale"

A dirlo è il presidente Janet Yellen davanti al Congresso. Le politiche valutarie della Cina e il calo dei prezzi delle commodity alla base del rallentamento

Janet Yellen

Redazione Economia

-

"Le condizioni finanziarie negli Stati Uniti - ha affermato il presidente della Fed, Janet Yellen, in un discorso presentato al Congresso prima di un'audizione sulla situazione della politica monetaria - da un po' di tempo stanno sostenendo meno la crescita, con un ampio declino delle quotazioni azionarie, tassi di finanziamento più elevati e più rischi per chi prende denaro in prestito. Oltre a un ulteriore apprezzamento del dollaro. Questi sviluppi - aggiunge - se dovessero persistere potrebbero pesare sulle prospettive economiche e del mercato del lavoro".

La Yellen si riferisce soprattutto agli sviluppi economici all'estero, in particolar modo alle incertezze collegate alle condizioni economiche e alle politiche valutarie della Cina. Sebbene il rallentamento del Paese non appaia brusco, l'incertezza sulla gestione del tasso di cambio contribuisce alla volatilità dei mercati finanziari e ai timori sulla crescita globale. Da qui il timore di Yellen che questi sviluppi, insieme al calo dei prezzi delle commodity, possano tradursi in stress finanziari per le economie emergenti e i nei paesi dipendenti dalle commodity con un possibile contagio negli Stati Uniti.

Entrando poi nello specifico, la Fed ha anche anticipato che le ''condizioni economiche evolveranno in modo da garantire solo rialzi graduali dei tassi di interesse'', lasciando di fatto aperta la porta a un aumento.

La prossima riunione della Fed prevista per il 15 e il 16 marzo: i future indicano che non ci sono possibilità di un aumento dei tassi alla riunione e il 19% di chance di aumento quest'anno.
 

© Riproduzione Riservata

Commenti