I tre motivi per cui la Grecia non deve ripagare il debito con l'Europa

Non ha usato male il denaro ricevuto, non si deve spendere più per gli interessi che per il popolo, e l'Europa deve imparare a essere più flessibile

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Grecia - Popolazione in piazza contro le manovre di austerità approvate per contenere gli effetti della crisi – Credits: LOUISA GOULIAMAKI/AFP/Getty Images

Claudia Astarita

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La Grecia è in grado di ripagare il debito contratto con l'Europa? Siamo sicuri che Bruxelles non possa fare a meno di insistere sulla linea dell'austerità per non correre il rischio che altri paesi seguano l'esempio di Atene e decidano di non pagare il proprio debito? Non sarebbe più saggio guardare in faccia la realtà (e i numeri) e rendersi conto dell'urgenza di trovare una soluzione che sia accettabile per tutti, prima che la situazione precipiti di nuovo?

Sono queste alcune delle domande che si è posto l'economista Paul Krugman analizzando la situazione della Grecia all'indomani dell'elezione di Alexīs Tsipras.

Ebbene, per Krugman sarebbero almeno tre i motivi che dovrebbero convincere Bruxelles a rinegoziare il debito greco permettendo al paese di continuare lungo la strada delle riforme che ha già intrapreso con successo e di evitare allo stesso tempo di creare all'Europa problemi ancora più difficili da risolvere.

1) La crisi finanziaria globale ha colpito l'Europa ormai cinque anni fa, e la Grecia è di certo la nazione che ha sofferto di più. Attenzione però, i prestiti ricevuti non sono stati usati per permettere al paese di continuare a spendere, ma per finanziare interessi e creditori. Quindi punire Atene perché non ha fatto buon uso del denaro che le è stato prestato sarebbe sbagliato.

2) Il paese ha votato Tsipras anche perché non ce la faceva più a sostenere sacrifici solo per ripagare i creditori. Non è giusto annullare il debito? Vero, ma non ha senso nemmeno insistere per non rinegoziarlo. Se il governo potesse fare qualcosa per il popolo, oltre che per i creditori, gli effetti positivi di qualsiasi tipo di manovra espansiva sarebbero enormi.

3) Sappiamo tutti che la Grecia non sarà mai in grado di ripagare i prestiti che ha ricevuto. Quindi? Vale davvero la pena di imporle una sofferenza senza fine? Qualcuno ha mai pensato a quali sarebbero le conseguenze di questa scelta per l'Europa? Se la Grecia uscisse davvero dall'Euro per Bruxelles sarebbe un disastro, oltre che un fallimento.

C'è chi dice che tanto questo non succederà mai, ma guardiamo la realtà: la Grecia non può permettersi di andare avanti così. Ha già fatto tanto a livello di riforme, riduzione dei costi, aggiustamento dei salari e via dicendo. Ma non può davvero reagire se come come unica prospettiva le resta un vicolo cieco di sofferenze. Quindi meglio essere pratici e realisti, per il bene della Grecia e del resto dell'Europa.

L'articolo originale: Europe's Greek Test

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