(Ansa)
Economia

I titoli che, in controtendenza, salgono

I mercati di tutto il mondo segnalano perdite pesanti a causa dell'emergenza coronavirus, Ma ci sono alcune aziende che, al contrario, crescono

Per la prima volta nella storia, miliardi di persone sono confinate in casa a causa dell'epidemia del Coronavirus. Una situazione orribile, che provoca dei danni pesantissimi all'economia. Ma non in tutti i settori: di colpo è come se una enorme fetta della popolazione mondiale fosse costretta ad adottare uno stile di vita da Millennials, i ragazzi diventati teenager dopo il 2000 abituati al mondo digitale e delle consegne a domicilio. E di conseguenza ci sono aziende che adesso prosperano e il cui titolo in borsa sale o resiste meglio degli altri. Ma quali sono queste imprese? Per scoprirlo siamo andati a chiederlo alla Decalia di Ginevra, società di consulenza e di investimenti che per prima al mondo ha creato un fondo specializzato proprio sui consumi dei Millennials.



Clément Maclou, team leader Decalia Consumer trends e Walid Azar Atallah, portfolio manager Decalia Millennials hanno selezionato un paniere di 16 azioni particolarmente interessanti. Dall'inizio dell'anno il paniere, chiamato "Home Alone" (a casa da soli) ha perso al 26 marzo solo l'8,9% del suo valore mentre l'indice mondiale di borsa Msci World ha lasciato sul campo il 21,5%. In media, nelle ultime settimane il paniere ha battuto l'indice di una decina di punti percentuali.

Iniziamo dal cibo. I due gestori sottolineano per esempio che «è più difficile uscire a fare la spesa, i ristoranti sono chiusi e non è ormai rimasto molto sugli scaffali dei negozi. Chi ne beneficia? Aziende attive nella consegna del cibo a domicilio, infrastrutture per la logistica, e-commerce. Come Just Eat Takeaway, MercadoLibre, Sea Ltd, Shopify, e Alibaba».

Nel campo dei pagamenti, visto che si compra online, le aziende che ci guadagnano sono «Visa, Fis (pagamenti digitali) e MasterCard, per pagare senza contatto fisico: l'abbandono del denaro contante dovrebbe subire un'accelerazione».

E poiché «non si può andare in palestra, i cinema in zona sono chiusi, e dopo intere giornate trascorse in casa non vedi l'ora che il tuo programma preferito venga trasmesso in diretta tv, lo streaming ti permette di accedere a tutti i contenuti che desideri, in qualsiasi momento». Di conseguenza ne beneficiano i produttori di contenuti esclusivi come Disney, Amazon e la cinese Tencent".

Stando tanto tempo a casa si usano di più i videogiochi, e quindi nella lista dei titoli preferiti dai gestori di Decalia ci sono produttori di contenuti esclusivi, ma anche di hardware e infrastrutture che permettono i giochi online. "Le aziende in cui investiamo e che ci piacciono in questi settori sono Nintendo, Activision, Electronic Arts, Take Two, insieme a Sony e Microsoft" dicono i gestori.

Alla domanda per quanto tempo saremo costretti a stare a casa, e quindi faremo un uso massiccio di consegne a domicilio e giochi online, i due gestori non possono dare una risposta: si limitato a ricordare che in Cina, Hong Kong e Singapore il lockdown è durato circa 50 giorni. In Italia, in teoria, dovremmo stare a casa ancora per 4-5 settimane mentre in America la quarantena è appena iniziata.

Ma le aziende individuate dai gestori di Decalia dovrebbero avere successo anche nel post-Coronavirus: «Molte persone si sono abituate e di abitueranno in queste settimane a usare servizi di queste società. E la digitalizzazione avrà una grande spinta mentre alcune regolamentazioni che frenavano le consegne a domicilio cadranno».

In sostanza «i cambiamenti nel modello di consumo creati dalla generazione dei Millennials stavano già accelerando ben prima della comparsa del Coronavirus. Ma questa crisi ha il potenziale per trasformarli in un cambiamento di comportamento permanente per tutta la popolazione».

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