Economia

Da Nespresso ad Adidas alla musica: le notizie per il weekend

Sono cinque curiosità emerse in settimana. Ve le proponiamo per il weekend

Una tazzina di caffé Nespresso (Credits: EPA/MARTIN RUETSCHI DATABASE)

Nestlé sconfitta in tribunale
Il tribunale regionale di Düsseldorf ha dato ragione alla concorrenza : chiunque, dunque, è libero di produrre e vendere capsule di caffè compatibili con le macchine per caffè Nespresso. La motivazione? Le capsule non sono una componente chiave o una caratteristica speciale protetta dal brevetto. La multinazionale svizzera aveva portato in tribunale Ethical Coffee e Betron che, in attesa del ricorso dell’azienda, sono adesso libere di vendere le proprie cialde a un terzo del prezzo di quelle firmate Nestlé.

Brasile e le nuove infrastrutture per la crescita
Il presidente brasiliano Dilma Rousseff ha annunciato un piano da 65,6 miliardi di dollari per il rilancio delle infrastrutture del Paese . Il Governo, per cominciare, ha messo in vendita le concessioni di nove autostrade e dodici ferrovie per un totale quasi ventimila chilometri. Una misura che raddoppierà la capacità delle principali vie di comunicazione. In programma, però, ci sono anche aeroporti, porti e percorsi fluviali. L’obiettivo, infatti, è migliorare la mobilità delle merci per fare concorrenza a India e Cina sul fronte produttivo.

Musica: lo streaming cresce del 40%
Lo streaming è il settore a più rapida crescita dell’industria discografica, prossimo a superare il download, con un giro d’affari di 696 milioni di sterline. Secondo una ricerca di Strategy Analytic s, cd e vinili rappresentano adesso il 61% della musica venduta nel mondo, ma le cose sono destinate a cambiare. I servizi di streaming come Spotify e We7, infatti, metteranno a segno quest’anno un incremento che potrebbe toccare il 40%, mentre il download segnerà +8,5%. L’istituto di ricerca, dunque, prevede che entro il 2015 la musica digitale supererà la vendita di supporti tradizionali.

Adidas capitalizza l’investimento delle Olimpiadi
Adidas prende tutto. Il vero vincitore delle Olimpiadi, infatti, è il marchio tedesco che, a fronte di un investimento in marketing di 127 milioni di sterline (tanto è costato il percorso per diventare uno dei principali sponsor negli ultimi cinque anni), ha venduto finora 78 milioni di sterline in merchandising legato all’evento, tre volte di più rispetto a Pechino 2008 e ha visto il proprio indice di popolarità passare da 4,2 prima dell’apertura dei giochi a 16,5 di lunedì scorso. Il tutto, al netto del valore di testimonial d’eccezione come i Duchi di Cambridge e il Principe Harry che hanno indossato abbigliamento del Team GB.

Dal Portogallo al Mozambico per sfuggire alla crisi
Nuova vita, nuove opportunità. Continua il flusso di cittadini portoghesi che lasciano il proprio Paese per la ex-colonia la cui economia continua a crescere energeticamente. Secondo le previsioni, infatti, il 2012 dovrebbe chiudere a +7,5% e il 2013 a +7,9%. Dopo aver fatto i conti con una disoccupazione che tocca ormai il 15%, i cittadini portoghesi che arrivano in Mozambico possono trovare più facilmente lavoro e guadagnare stipendi più alti, complice la lingua in comune e un’istruzione superiore ottenuta in patria, il tutto a fronte di minore concorrenza.

© Riproduzione Riservata

Commenti