Economia

Crollo Ponte Morandi, attivata task force al Mise per le imprese

Il vicepremier Di Maio: “Lavoriamo per garantire la ripresa delle attività delle aziende”

di maio

Dopo il crollo del Ponte Morandi a Genova, il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico è impegno anche sul fronte delle imprese e dei lavoratori coinvolti. "Abbiamo subito attivato, presso il gabinetto del ministero dello Sviluppo Economico, una task force a supporto di tutte le imprese coinvolte nella tragica vicenda di Genova. D'intesa con la Prefettura, tutte le aziende interessate saranno contattate per fornire loro tutto il supporto necessario", ha affermato il ministro Luigi Di Maio.

Di Maio, inoltre, ha fatto presente di aver "imposto degli accertamenti, che dovranno essere autorizzati dalla Procura con delle prove statiche al ponte che è rimasto in piedi vicino ad aziende come Ansaldo energia". "Vi sono diverse aziende e diversi lavoratori che non possono tornare a lavorare", ha rimarcato. "Faremo il prima possibile - ha sottolineato - delle prove statiche, portate avanti da una task force in cui c'è Autostrade, il perito della Procura, la Protezione civile, i Vigili del Fuoco. Non pensiamo che Autostrade ci possa dire, senza un contradditorio, se quei viadotti siano sicuri oppure no, e speriamo di poter far riprendere l'attività a quelle aziende il prima possibile". "C'è una tragedia immane in atto - ha detto Di Maio - e c'è anche un danno economico alla città di Genova che vogliamo scongiurare, sia per quanto riguarda il porto e quindi le infrastrutture che servono al porto, sia per le aziende che insistono in quell'area".

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