Economia

Crescita del Pil: perché l'Ue ha tagliato le stime sull'Italia

La Commissione di Bruxelles ha abbassato le previsioni sulla nostra economia nel 2017. Colpa dell'incertezza e della situazione finanziaria

Padoan-Moscovici

Andrea Telara

-

Limitazioni di natura finanziaria e incertezza. Ecco i due fattori che, secondo Pierre Moscovici, commissario europeo agli affari economici, ostacolano la ripresa dell'economia italiana. Ieri, infatti, la commissione Ue ha rivisto le stime sul pil del nostro paese, limandole purtroppo al ribasso, piuttosto che al rialzo. In particolare, secondo le autorità di Bruxelles, il prodotto interno lordo italiano salirà il prossimo anno dello 0,9%, contro l'1% previsto dal governo e contro una stima di un +1,3% elaborata invece nella primavera scorsa dalla stessa Ue.


Leggi anche: Legge di Stabilità 2017, le cose da sapere


Moscovici è stato un po' generico nel descrivere le ragioni del rallentamento della nostra economia. Non è ben chiaro, infatti, cosa intendesse di preciso il commissario Ue con il suo riferimento all'incertezza e alle limitazioni di natura finanziaria. Tuttavia, non è certo un mistero quel che sta accadendo da mesi nel nostro sistema produttivo, dove le banche sono alle prese con una montagna di crediti deteriorati e stentano ancora a dare soldi in prestito, mentre la fiducia dei consumatori è bassa e l'inflazione non riparte.


Sorvegliati speciali (o quasi)

Più che le spiegazioni generiche di Moscovici, però, sotto i riflettori della stampa sono finiti ieri i numeri contenuti nelle previsioni elaborate dagli analisti di Bruxelles. Sono numeri freddi ma ben chiari: già quest'anno, a detta dell'Ue, l'economia italiana crescerà meno del previsto, cioè dello 0,7%, contro il +0,8% calcolato dal governo. La stessa limatura al ribasso, come già ricordato, ci sarà anche sul pil del prossimo anno (+0,9% invece che +1% stimato dal ministro Padoan).


Leggi anche: legge di Stabilità 2017, punti di forza e di debolezza


La musica non cambia per quel che riguarda le previsioni sul deficit del 2017, che Bruxelles stima attorno al 2,4% del pil, lo 0,1% in più rispetto al dato diffuso dall'esecutivo guidato da Matteo Renzi. Differenze di vedute con l'Europa ci sono anche sulla disoccupazione del prossimo anno (11,5% per l'Ue, 10,8% per il governo) e soprattutto sul debito. E' proprio questa la voce che probabilmente piace di meno a Moscovici. Nel 2017 e anche nel 2018, l'indebitamento italiano rimarrà sopra il 133% del pil mentre il ministro dell'economia Padoan promette di portarlo al 132,6% l'anno prossimo e addirittura al 130% nei 12 mesi successivi.

“Capiamo le difficoltà economiche e sociali dell'Italia”, ha detto Moscovici durante la conferenza stampa, aprendo alla possibilità di chiudere un occhio nei prossimi esami di Bruxelles sulla manovra economica messa in cantiere da Renzi e Padoan per il 2017. Resta il fatto che il nostro paese, con il suo debito monstre, resta sempre un sorvegliato speciale.

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Tasi, Imu e tasse sulla casa: tutte le novità della legge di stabilità 2016

Il governo ha confermato l’abolizione delle imposte sull’abitazione principale e arrivano sconti per chi affitta a canone concordato

Legge di Stabilità 2016: perché la Ue (per ora) non la approva

Valutazione finale in primavera quando le riforme annunciate dovranno aver portato degli effetti. I dubbi: mancato rispetto degli obiettivi di crescita

Legge di Stabilità 2016: tutte le misure

Ottenuta la fiducia con 162 voti a favore e 125 contrari entra in vigore la manovra per il prossimo anno

Legge di Stabilità 2016: aspetti positivi e negativi

Qualche taglio alle tasse e poca spending review. Cosa c'è e cosa manca nella manovra economica appena varata dal Parlamento

Legge di stabilità 2017: punti di forza e di debolezza

La manovra da 27 miliardi di euro del governo Renzi disinnesca l'aumento dell'Iva e punta sugli investimenti. Ma snobba consumi e crescita

Lavoro, luci e ombre della Legge di Stabilità 2017

La manovra economica taglia ancora gli incentivi alle assunzioni, ma li circoscrive a chi ne ha più bisogno: i giovani

Legge di Stabilità 2017: quanto vale la battaglia di Renzi con l'Ue

Tra spese per i migranti e gli aiuti ai terremotati ci sono in ballo circa 6 miliardi di euro e lo 0,4% del pil

Legge di stabilità 2017: le cose da sapere

Votata la fiducia al Senato, la Manovra è legge. Dall'abolizione di Equitalia alle pensioni, imprese, famiglia ecco le principali misure

Commenti