Come le banche catalane si stanno preparando alla crisi indipendentista


Gli istituiti di credito intendono spostare la sede legale per tranquillizzare clienti e azionisti

Catalogna

Le bandiere della Catalogna e della Spagna dipinte su un muro - 6 ottobre 2017 – Credits: iStock - donfiore

Stefania Medetti

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Il Banco de Sabadell, la seconda più grande banca della Catalogna e la quinta più grande del paese, ha deciso di spostare la propria sede legale fuori dalla regione separatista

Gli istituti protagonisti

Lo racconta il Financial Times che spiega come l’istituto di credito si stia preparando a un trasloco ad Alicante. Anche Caixa Bank, la più grande banca della regione e la terza del paese, ha deciso di agire, dopo l'intervento della Corte Costituzionale che ha impedito la seduta del parlamento di Barcellona che doveva pronunciarsi sull’indipendenza

Madrid semplifica le procedure

Il governo di Madrid, intanto, avrebbe pronto un decreto che rende più facile e veloce per le banche trasferire la propria sede fuori dalla Catalogna, senza dover richiedere il parere degli azionisti, quando previsto dallo statuto. Si tratta di una mossa che, scrive bbc.com potrebbe impattare negativamente sulle finanze della regione. La Catalogna, infatti, rappresenta un quinto dell’economia del paese e ospita aziende come Volkswagen, Nestlé, Akzo Nobel e il porto di Barcellona, il porto a più rapida crescita in Europa.

L'intervento del Ministro dell'Economia

A quanto riferiscono fonti vicine al vertice di Caixa Bank, il quartier general dovrebbe rimanere a Barcellona, ma il trasferimento della sede legale si renderebbe necessario per proteggere gli interessi dei clienti, nonostante le rassicurazioni del Ministro dell’economia Luis de Guindos che ha dichiarato: “Le banche catalane sono banche spagnole e le banche europee sono solide e i loro clienti non hanno nulla di cui preoccuparsi”. 

Una mossa simbolica

Nel caso di una secessione, infatti, le banche hanno bisogno di mantenere la continuità regolatoria rimanendo dentro il territorio dell’Unione Europea. Per quanto la Spagna e l’Unione europea non riconoscerebbero la secessione della Catalogna che, dunque sarebbe di fatto ancora parte dell’Unione, le banche vogliono evitare di generare timori nei clienti e negli azionisti.

Effetti in Borsa

Sia Banco de Sabadell sia Caixa Bank, infatti, hanno visto le proprie azioni accusare il colpo degli avvenimenti politici. La mossa delle banche, secondo l’americana Abc Newsè altamente simbolica, considerato che il quartier generale rimane nella capitale catalana.

Per saperne di più:

- Catalonia come la Jugoslavia? Tutte le analogie

- Alla Spagna e alla Catalonia servono politici nuovi


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