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Economia

Bonus affitto 2020: novità, regole e modalità d'accesso

Ecco la guida per capire se si hanno i requisiti e in che modo è possibile richiedere in Comune la sovvenzione per pagare il canone di locazione. Favoriti gli studenti fuori sede

Per poter accedere al cosiddetto Bonus affitto per il 2020 bisogna, in primo luogo, essere titolari di un regolare contratto di locazione registrato per l'appartamento in cui si risiede e poi rimanere al di sotto di determinate soglie ISEE che variano da comune a comune.

Lo Stato, va ricordato, ogni anno mette a disposizione diversi tipi di contributo a sostegno delle spese della casa che possono essere erogate o sotto forma di bonus o come detrazione Irpef o, infine, come sostegno alla locazione all'interno dell'assegno del reddito di cittadinanza.

Ogni comune, a primavera emette in bando specificando i requisiti che i nuclei famigliari devono avere per poter accedere al bonus e i limiti di reddito ISEE. Per il 2020 la Legge di Bilancio ha destinato 50 milioni di euro al cosiddetto Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione che esiste dal 1998, il salvadanaio pubblico concepito per aiutare i cittadini in difficoltà a corrispondere le quote di locazione.

Questo denaro viene distribuito alle amministrazioni locali che lo erogano alle famiglie in difficoltà che abbiano fatto domanda nei tempi previsti e conformi a tutti i parametri richiesti che variano da comune a comune.

In linea generale, comunque, i requisiti sono:

- essere cittadini italiani o di uno stato comunitario (o in alternativa extracomunitari con regolare permesso di soggiorno);

- avere la residenza anagrafica nel comune che pubblica il bando e dove si trova l'immobile del quale bisogna essere inquilini con regolare contratto di locazione registrato;

- essere in regola con il pagamento degli affitti, stare al di sotto di determinate soglie ISEE che variano da Comune a Comune e di anno in anno e non beneficiare di altri sostegni finalizzati al pagamento dell'affitto.

- Inoltre non bisogna essere proprietari di altri immobili e non bisogna essere assegnatari di alloggi e di edilizia agevolata convenzionata.

Oltre al bonus affitto le agevolazioni per il pagamento del canone di locazione possono essere erogate attraverso il reddito di cittadinanza per un importo non superiore a 280 euro mensili per i nuclei composti da una sola persona. I 280 euro si aggiungono ai 500 (come importo massimo) d'integrazione al reddito e sono destinati unicamente al pagamento del canone d'affitto.

La terza formula di contributo alla locazione si manifesta sotto forma di detrazione IRPEF come rimborso parziale del canone d'affitto. I vantaggi maggiori sono per i giovani sotto i 30 anni e per gli studenti fuori sede. Gli studenti universitari che vivono per lo meno a 100 Km di distanza dalla propria città e che sono titolari di contratto di locazione hanno diritto a richiedere la detrazione pari al 19% dell'importo sostenuto nel limite totale di 2.633 euro.Infine per i giovani tra i 20 e i 30 anni con un reddito fino a 15.493,71 euro, la detrazione IRPEF per l'affitto arriva a un massimo di 991,60 euro.

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