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Economia

Bollette, ecco tutti gli aumenti che scattano da oggi

Le spese per luce e gas subiranno un’impennata legata anche all’esigenza di finanziare gli incentivi per l’efficienza energetica

Brutte notizie per le famiglie italiane che da oggi dovranno fare i conti con aumenti delle bollette di luce e gas. I rincari saranno infatti dell’ordine del 3,4% per l’energia elettrica e del 2,4% per il metano. Rialzi tra l’altro con cui dovranno confrontarsi purtroppo anche le piccole imprese. La notizia, che pure era stata annunciata da tempo, arriva in effetti come una doccia fredda visto che nei primi nove mesi di questo 2015 si era assistito invece ad un fenomeno nettamente contrario, con i costi dell’energia in caduta libera. Una circostanza questa legata soprattutto al crollo del prezzo del petrolio che aveva influito ovviamente positivamente sulla spesa energetica del nostro Paese. Ora però la musica cambia e per i prossimi tre mesi, come accennato, dovremo fare i conti con aumenti che l’Autorità per l’energia, che ha deciso la loro introduzione, si è affrettata a spiegare.

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Da una parte l’Italia deve fare i conti con un innalzamento della propria bolletta energetica nazionale, che con la ripresa, seppur minima, del prezzo del petrolio a livello internazionale, è tornata a salire. D’altro canto ad influire sulle scelte “rialziste” della nostra Auhority energetica, ci sono anche delle mere esigenze di bilancio. Gli introiti di questi rincari infatti dovranno in parte servire a coprire i costi del cosiddetto bonus energetico, che permette di ottenere sconti fiscali se si eseguono lavori di ristrutturazione che aumentano la classe energetica di un immobile. Spiegazioni che ovviamente hanno lasciato comunque l’amaro in bocca a milioni di cittadini, sempre alle prese con costi dell’energia molto significativi.

Come ridurre le bollette e risparmiare oltre 1.200 euro l'anno


Forse anche per questo la stessa Authority ha voluto provare a tranquillizzare con maggiore forza i consumatori, spiegando che tecnicamente, nonostante i rialzi, per una serie di effetti inflazionistici, comunque le famiglie italiane in generale risparmieranno 60 euro rispetto all’anno precedente. Un concetto chiarito ancora meglio da alcuni numeri resi noti dalla stessa Authority. Secondo questi dati la spesa per l’elettricità di una famiglia sarà infatti di circa 505 euro nel 2015, in calo del 2,2% rispetto all’anno precedente, con un risparmio di circa 11 euro. Per quanto concerne invece il gas la spesa di una famiglia tipo si aggirerà intorno ai 1.123 euro, con un risparmio che a fine anno, rispetto al 2014, sarà di circa 50 euro, ovvero un meno 4,2%. Da qui il totale di 60 euro di risparmio complessivo più sopra ricordato, che in ogni caso resta una magra consolazione per milioni di famiglie, che si attendono da tempo invece un taglio deciso delle tariffe, alla luce proprio della già citata discesa costante del prezzo del petrolio, anch’essa ricordata più sopra. Staremo a vedere ora che cosa accadrà nel 2016.

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