Economia

Birra artigianale, un boom che ha cambiato il mercato

In 10 anni i micro birrifici sono cresciuti in Italia del 535%, facendo calare di molto il consumo di prodotti inglesi e tedeschi

Birrificio_Artigianale

Giuseppe Cordasco

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Gli italiani bevono sempre più birra, e soprattutto, cominciano a preferire sempre più quella prodotta in Italia, dando il via a un trend che sta praticamente rivoluzionando il mercato della bionda con la schiuma.

Secondo infatti un'analisi condotta dalla Coldiretti, in soli 10 anni, i micro birrifici artigianali sono  passati dai 113 del 2008 ai 718 del 2017 con un progresso di oltre il 535%, e una produzione stimata attualmente in 50 milioni di litri.

Il tutto con un profluvio di gusti tra i più stravaganti, che vanno dalla birra aromatizzata alla canapa o al carciofo, alle visciole, al radicchio rosso tardivo Igp o al riso: l'importante è che il boccale sia Made in Italy. Ma quali conseguenze sta avendo sul mercato della birra questo nuovo comportamento dei consumatori?

Inglesi e tedeschi in ritirata

Uno dei più clamorosi effetti di questa passione italiana per la birra artigianale locale è la trasformazione epocale che ha subito il mercato delle vendite.

Secondo sempre le rilevazioni della Coldiretti infatti nel 2017 in Italia è letteralmente crollato del 79% il consumo di birre inglesi e sono scese del 31% anche le importazioni dalla Germania. Da notare che insieme questi due Paesi, fino a qualche tempo fa, rappresentavano ben un terzo di tutta la birra straniera consumata in Italia.

Un mercato che vale miliardi

Secondo le stime di Coldiretti, fra birre artigianali e industriali, in Italia la filiera legata alla produzione e al consumo di birra vale complessivamente circa 6 miliardi di euro.

Un dato che non sorprende se si considera che secondo l'Istat, la birra piace a quasi un italiano su due con un consumo pro capite medio di 31,5 litri all'anno. Tra l'altro, oltre a contribuire all'economia, la birra artigianale rappresenta anche una forte spinta all'occupazione soprattutto tra gli under 35.

E Coldiretti fa notare che stanno nascendo anche nuove figure professionali come il 'sommelier della birra' capace di interpretarne, tramite opportune tecniche di osservazione e degustazione, i caratteri principali di stile, gusto e composizione.

Artigianale, soprattutto al Nord

Il fenomeno dei birrifici artigianali si è sviluppato negli ultimi vent'anni soprattutto in Lombardia che conta 249 aziende nel settore, seguita dal Veneto con 134, dal Piemonte con 127, dalla Toscana con 112, dall'Emilia Romagna con 111 e dal Lazio con 104.

Tra l'altro sono proprio questi stabilimenti di carattere locale ad essere quelli più attivi nel settore con profonde innovazioni che, come afferma sempre la Coldiretti, vanno dalla certificazione dell'origine a chilometro zero al legame diretto con le aziende agricole, ma anche la produzione di specialità altamente distintive o forme distributive innovative come i 'brewpub' o i mercati degli agricoltori di Campagna Amica.

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