pasta
iStock - baona
pasta
Economia

Barilla: 5 cose da sapere sul suo futuro

Cresce l’interesse per la pasta, ecco come l’azienda intende capitalizzare la tendenza

Le novità

Secondo l’ultima edizione di “Food Trends Report” di Google, indagine che analizza i termini più ricercati dai navigatori americani nell’area alimentare, la pasta è tornata protagonista. Nel periodo gennaio 2015 – gennaio 2016, dopo quattro anni di limitato interesse, i navigatori hanno ricominciato a “googlare” ricette, informazioni su tipi di pasta e condimenti, fa sapere Forbes. Il termine “rigatoni”, in particolare, ha registrato +26%. Ecco come Barilla ha intenzione di approfittare del trend.

1 – Cibi pronti

Jean-Pierre Comte, presidente di Barilla Americas, ha spiegato al magazien americano che l’azienda vuole sfruttare il momento promuovendo la linea di piatti di pasta “Pronto” che può essere preparata insieme al condimento nella medesima pentola, senza bisogno di utilizzare acqua e di scolare. L’obiettivo è di ridurre i tempi di cottura da dieci a un minuto.

2 – Allargare la categoria

L’azienda intende anche migliorare la qualità della sua offerta con prodotti integrali, senza-glutine e biologici. “Le principali innovazioni di prodotto hanno tre obiettivi: migliorare il potere nutritivo, la facilità di preparazione e la possibilità di sperimentare con il gusto”, ha aggiunto Comte.

3 – Ricerca e sviluppo

Barilla, a cui fa capo il 30% della pasta nel mercato statunitense e il 10% delle vendite a livello mondiale, ha come obiettivo lo sviluppo di settori di nicchia. Per allargare le proprie quote, l’azienda ha investito fortemente nella ricerca e sviluppo e ha messo sul piatto 26,5 milioni di dollari per ingrandire il proprio stabilimento dello Iowa che comprende due linee produttive per pasta senza glutine.

4 - Gusti

Le vendite dei prodotti gluten-free sono cresciute del 2% negli Stati Uniti, mentre Euromonitor fa sapere che il consumo globale di pasta senza glutine è cresciuto dell’89% negli ultimi cinque anni e le proiezioni anticipano una crescita del 43% entro il 2020. Nello stesso periodo, le vendite di pasta biologica sono cresciute del 53% e dovrebbero crescere di un ulteriore 30% entro il 2020.

5 – Marketing

Dal punto di vista della comunicazione, Barilla ha lanciato una campagna globale volta a spiegare come il consumo di pasta non sia deleterio per la linea come le diete povere di carboidrati tendono a far pensare. Questa informazione è il risultato di uno studio biennale condotto (insieme al Governo italiano e a una fondazione Pfizer) sulle abitudini alimentari di 23mila italiani da cui è emerso che chi mangia regolarmente una quantità controllata di pasta ha meno possibilità di essere sovrappeso o obeso. Barilla inoltre ha lanciato un sito di ricette con foto molto invitanti di piatti di pasta (www.passionforpasta.com) e una video serie “While the water boils”, con protagonisti il divulgatore scientifico Bill Nye e la stilista delle star Rachel Zoe.

Ti potrebbe piacere anche

I più letti