I dieci manager americani dalla liquidazione d'oro

Ecco chi ha portato a casa la più ricca: il record va a Mulva della Conoco

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Supercriticati, ma sempre superpagati. I presidenti e amministratori delegati delle grandi aziende americane continuano a percepire non solo lauti stipendi, ma anche ricchissime liquidazioni, quando decidono di andarsene o vengono cacciati. E questo, sottolinea il Wall Street Journal, nonostante la crescente indignazione dell’opinione pubblica verso gli eccessi delle paghe ai vertici aziendali.

Secondo uno studio della Equilar, società californiana che fornisce informazioni sugli stipendi dei top manager, nel 2012 il ceo che ha ricevuto la liquidazione più ricca è stato James Mulva della Conoco Phillips: che comprende azioni della compagnia petrolifera, bonus, liquidazione vera e propria e altre indennità. Fra i 10 manager che hanno ricevuto le buonuscite più alte, quattro provengono da imprese del settore del petrolio: Conoco, El Paso, Southern Union e Sunoco.

In un caso, quello di John Charman, ex capo della Axis Capital Holdings, il paracadute d’oro si è aperto anche se il manager era stato cacciato in malo modo. Del resto queste liquidazioni nascono negli anni Ottanta, quando a Wall Street imperversavano fusioni e acquisizioni e occorreva uno strumento che rendesse più accettabile per gli amministratori delegati l’arrivo di un nuovo padrone e il conseguente, probabile, licenziamento. Da qui la nascita dei paracaduti d’oro. Ma nessuno avrebbe mai immaginato che sarebbero diventati così grossi.

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