Salone dell'auto, Ginevra degli eccessi

Tante novità per ricchi e appassionati di suv e crossover. Mancano invece quasi del tutto i lanci di vetture normali, destinate alla famiglia: paradossi della crisi

Che cosa trova un europeo medio, appartenente alla tanto mitizzata «middle class», passeggiando tra gli spettacolari stand del Salone dell’auto di Ginevra? Poco per le sue tasche. Quasi nessuna novità significativa da parte dei grandi produttori di massa spunta infatti tra le 130 anteprime di prodotto presentate alla kermesse ginevrina, aperta dal 7 al 17 marzo. Un paradosso che probabilmente riflette la pesante crisi che ha investito il mercato europeo: a febbraio l’Italia ha visto le vendite di auto segnare un altro - 17,4 per cento rispetto a un anno prima, mentre le immatricolazioni nel continente sono scese dell’8,7 per cento in gennaio.

Meglio quindi inseguire chi i soldi li ha. Così, giù il velo a supercar e vetture da milionari: come la Aston Martin Vantage S (foto 1) da 128 mila euro in su, o la nuova Ferrari «ibrida», erede della Enzo, da più di 1 milione di euro, fino alla Lamborghini che celebra i 50 anni della casa di Sant’Agata Bolognese finita nel gruppo Audi-Volkswagen.

Motore ad aria
Tra i pochi a mostrare qualcosa di davvero interessante per gli automobilisti attenti al portafoglio e ai consumi c’è il gruppo Psa che, benché stia vivendo un periodo durissimo, si è inventato un motore ibrido ad aria. La nuova tecnologia, sviluppata insieme alla Bosch e presente sulla Citroën C3 e sulla nuova Peugeot 2008, unisce un motore a scoppio tradizionale a un propulsore ad aria compressa che, come un motore elettrico, interviene per aumentare le prestazioni abbassando i consumi a 3 litri per 100 chilometri.

Il ritorno della Gti
Ma una famiglia alla ricerca della classica auto normale ha poche possibilità, fra suv, minisuv, crossover e supercar, di trovare una novità che stimoli l’appetito. Una delle poche da segnalare è la Golf Variant, versione station wagon della bestseller targata Volkswagen: la Golf, appena premiata come auto dell’anno, viene presentata anche nella popolare versione Gti. L’onnipresente gruppo tedesco ha mostrato anche l’avveniristica Xl1, vettura ibrida capace di percorrere 100 km con 1 litro.

Fiat low profile
La Fiat ha scelto il basso profilo limitando la sua presenza ginevrina al lancio della 500 L Trekking e dell’Alfa 4C. Del resto, la casa italiana ha deciso di puntare sul brand 500 per cercare di alzare i margini del marchio Fiat, e di crescere nel segmento premium delle auto di lusso con Alfa Romeo e Maserati. Il risultato però è lo stand povero di un ex produttore di massa che, almeno in Europa, rischia di finire ai margini del mercato.

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