Popolare di Vicenza: indagine per aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza

Tra gli indagati per fatti fino al 2014 comparirebbero anche il presidente Gianni Zonin e l'ex direttore generale Samuele Sorato

Zonin

Giovanni Zonin, presidente della banca popolare di Vicenza – Credits: Imagoeconomica

Redazione Economia

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Decine di perquisizioni della Guardia di
 Finanza sono in corso nella sede della Banca Popolare di Vicenza.
 Le operazioni, secondo quanto si è appreso, sono state disposte 
dalla Procura di Vicenza dove, nelle settimane scorse, 
erano giunti esposti da parte di correntisti. Il pm che le dirige è Vincenzo Luigi Salvadori e sono effettuate dal Nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza di Roma e dal Nucleo di polizia tributaria di Vicenza.

L'indagine della Procura su alcuni degli amministratori è per "aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza" su condotte commesse fino al 2014
.


Come si spiega nella nota, gli 
atti di indagine sono stati ritenuti "indispensabili per 
rendere compiuta la necessaria e doverosa ricerca di elementi probatori documentali" e per valutare "l'attribuzione delle 
responsabilità oggettive".


Tra gli indagati comparirebbero i nomi di Gianni Zonin, 
presidente della Banca popolare di Vicenza e Samuele Sorato, 
ex direttore generale dell'istituto.

Le perquisizioni si sono svolte nella sede centrale di Vicenza e negli uffici direzionali di Milano, Roma e Palermo ed è stata data "piena collaborazione" da parte della Banca, come sottolineato da un comunicato diffuso dall'istituto vicentino, precisando che quelle in corso sono "indagini preliminari, ritenute indispensabili per accertare eventuali responsabilità soggettive, come si evince dal comunicato firmato dal Procuratore della Repubblica dottor Antonino Cappelleri".

La Pop Vicenza indica inoltre che la riunione del Comitato esecutivo, indetta per oggi pomeriggio e presieduta dal Consigliere Delegato e d.g dottor Francesco Iorio, "si svolgerà come previsto".

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