Ecco perché Zara è il marchio della moda di maggior successo

La multinazionale spagnola ha perfezionato una formula che incentiva l’acquisto

Zara

La vetrina di un negozio Zara – Credits: Philippe Huguen/AFP/Getty Images

Stefania Medetti

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Accessibilità e scarsità. E’ all’incrocio di queste due variabili che, spiega Business Insider, Zara ha costruito un impero dell’abbigliamento. La spagnola Inditex, a cui il marchio fa capo, non solo ha cambiato molte regole della moda velocizzandone i tempi, ma ha dato del filo da torcere a insegne storiche dell’abbigliamento come Gap, Ann Taylor e Abercrombie & Fitch.

Ci vogliono, infatti, una o due settimane, perché il team di designer della multinazionale spagnola faccia arrivare nei negozi - caratterizzati da un look esclusivo ed elegante -, le idee viste sulle passerelle dei grandi stilisti, proposte però a un prezzo accessibile. Allo stesso modo, i designer sono costantemente al lavoro per aggiornare i capi di abbigliamento seguendo i suggerimenti degli store manager, incaricati di inviare i commenti raccolti fra i clienti. La multinazionale, inoltre, è perfettamente integrata verticalmente e, infatti, gestisce ogni passaggio dal design alla distribuzione.

A proposito del concetto di scarsità, il fatto di distribuire un numero di capi limitato a ogni negozio si è rivelato una strategia premiante sotto diversi punti di vista. Innanzitutto, obbliga i clienti a effettuare immediatamente una decisione d’acquisto, in quanto è noto che in poco tempo il modello scomparirà dal negozio, a differenza di quanto avviene con altri marchi, dove la collezione è disponibile per un tempo più lungo. Puntare sulla scarsità dei prodotti, inoltre, permette un rapido turn over della merce e invita i clienti a visitare frequentemente il negozio per scoprire le ultime novità. Infine, riduce la necessità di destinare molto spazio al magazzino.

A quarant’anni dall’apertura del primo negozio nella città di Coruña, dunque, il 50% dei prodotti di Inditex - a cui appartengono anche Zara Home, Bershka, Massimo Dutti e Oysho che seguono la medesima filosofia di produzione e vendita -, continua a essere realizzato in Spagna, dove l’area magazzino copre una superficie di 464mila metri quadrati. Amancio Ortega, il fondatore della multinazionale, è oggi secondo uomo più ricco del mondo, secondo Forbes, che gli attribuisce un patrimonio da 72,3 miliardi di dollari, ma non ha mai fatto né dichiarazioni alla stampa né pubblicità. L’azienda preferisce piuttosto acquisire punti vendita in aree strategiche del centro città, in prossimità di insegne dell’alta moda. Come nel caso dei  324 milioni di dollari che ha sborsato per acquisire uno spazio per il suo negozio sulla Quinta Strada, a New York.

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