Per Alitalia pronta una cordata di dipendenti

Per evitare lo smembramento e salvare il posto si vuole sottoscrivere fino al 20% del capitale. Individuati i partner. Su Panorama in edicola il 7 settembre

Alitalia Airbus 330

Alitalia, un Airbus 330 – Credits: Alitalia

Una quota compresa tra il 10 e il 20% del capitale, con un partner industriale (un’importante compagnia aerea non europea) e due partner finanziari italiani già individuati per coprire il resto dell’investimento.

Sono i dettagli del piano per rilevare l’Alitalia ed evitare lo spezzatino delle attività, con disastrose ricadute in termini di posti di lavoro, che Panorama – in edicola il 7 settembre 2017 – è in grado di rivelare.

Per sbarrare la strada a Ryanair e agli altri pretendenti interessati ad acquisire solo alcune parti del business, prende dunque corpo l’iniziativa guidata da due piloti della compagnia aerea, che hanno già raccolto il consenso di massima di molti loro colleghi, piloti, personale di terra e di volo. "Se vogliamo conservare il posto» dicono «questa compagnia ce la dobbiamo comprare".

I dipendenti sono in totale 11.600 e potrebbero investire nell’operazione una parte del loro Tfr.

Il tempo stringe: entro il 15 settembre vanno presentate le offerte di acquisto non vincolanti e senza indicazioni di prezzo; il 2 ottobre sarà invece la scadenza per le offerte vincolanti.

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