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Mercato auto, perché Renault-Nissan è diventata prima al mondo

Il sorpasso su Volkswagen e Toyota è avvenuto soprattutto grazie all’acquisizione del marchio Mitsubishi

Carlos Ghosn_RenaulT_Nissan

Giuseppe Cordasco

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Cambio storico al vertice della classifica di vendite di autoveicoli a livello mondiale. Il Gruppo Renault-Nissan infatti, per la prima volta, si issa in testa alla graduatoria scalzando in un colpo solo i due leader finora incontrastati di questo titolo, ovvero Volkswagen e Toyota.

Con oltre 10,6 milioni di autovetture e veicoli commerciali leggeri venduti nel 2017 infatti, Renualt-Nissan, guidata dal Ceo Carlos Ghosn è diventato il primo gruppo automobilistico mondiale, con il gruppo Volkswagen che si ferma a 10,53 milioni di pezzi e Toyota, ancora più dietro, a 10,2 milioni.

Da notare però che se nel computo delle vendite mondiali si comprendono anche i veicoli pesanti, allora la classifica cambia. A tenersi stretto il primato di leader mondiale, malgrado lo scandalo del dieselgate e le ultime vicende dei test sugli animali e gli uomini, è il gruppo Volkswagen con 10,74 milioni di veicoli (+4,3% sul 2016), inclusi quelli venduti da Scania e Man, mentre Toyota e la sua galassia si attesta comunque al terzo posto con 10,38 milioni (+2,1%).

Il segreto di Renault-Nissan

Due sono le ragioni che stanno alla base di questo successo del brand franco-giapponese, neanche tanto inatteso a livello di operatori di mercato. Innanzitutto l’acquisizione del marchio Mitsubishi, che da solo nel 2017 ha fatto segnare 1,03 milioni di immatricolazioni, e che ha contribuito in maniera dunque decisiva al salto di qualità dell’intero Gruppo.

Inoltre, ci sono da considerare con attenzione le importanti economie di scala messe in campo fra i diversi brand associati. Una politica questa che ha permesso di ridurre in maniera significativa i costi degli investimenti necessari per sviluppare le nuove tecnologie, fra cui le auto a guida autonoma, l'elettrico e i nuovi servizi di mobilità. Un mix di oculatezza e innovazione, che ha permesso dunque di scalare la classifica delle vendite in maniera trionfante.

Programmi futuri

Ma in casa Renault-Nissan-Mitsubishi non si vive certo di allori, e il successo commerciale certificato in queste ore, viene considerato nient’altro che una sorta di trampolino di lancio verso traguardi futuri.

In questo senso, il piano strategico del Gruppo programmato da qui al 2022 prevede sinergie annue superiori a 10 miliardi di euro, con il lancio di 12 nuovi veicoli a zero emissioni e 40 nuovi veicoli dotati di tecnologie di guida autonoma.

Alla fine del piano, le vendite annuali aggregate di Renault-Nissan-Mitsubishi, sostenute dalla commercializzazione di nuovi modelli e di nuove tecnologie, dovrebbero superare i 14 milioni di unità e generare un fatturato di 240 miliardi di dollari.

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