Menarini cresce anche con nuove assunzioni

Nei primi 10 mesi dell'anno acquisizioni, nuove joint venture, sedi e contratti di ricerca con 480 nuovi dipendenti

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Lucia Aleotti, presidente del gruppo Menarini – Credits: ANSA/MAURIZIO DEGL INNOCENTI

Redazione Economia

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Trend positivo per la farmaceutica Menarini che nei primi 10 mesi del 2016 ha assunto 250 nuovi dipendenti in Italia e 230 nel mondo.
L’età media dei neoassunti in Italia è di 29 anni, il 60 % sono uomini e il 40% donne: tutti profili altamente qualificati, laureati o con diplomi tecnici, che si aggiungono al totale di oltre 16.000 dipendenti in 130 paesi nel mondo.
Ma l’azienda continua a ricercare personale qualificato prevalentemente per la sede centrale di Firenze, ma anche per gli altri stabilimenti, centri di ricerca o uffici in Italia come L'Aquila, Pisa, Milano, Pomezia, Bologna e Rapolano Terme (Siena).
“In questi mesi abbiamo acquisito uno stabilimento chimico in Lombardia, Lodichem, che stiamo rilanciando; creato in Toscana VaxYnethic, una joint-venture molto sfidante che studia tecnologie innovative per la produzione di vaccini, ampliato filiali e sedi di rappresentanza nel mondo, siglato contratti di ricerca con aziende leader nel mondo. Abbiamo accettato una sfida di crescita” - hanno commentato Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, Presidente e Vicepresidente del Gruppo Menarini. “E le nuove assunzioni ne sono una positiva conseguenza”.

In Italia Menarini è presente con stabilimenti, centri di ricerca e uffici a Firenze, Pisa, Milano, L’Aquila, Pomezia, Bologna e Rapolano Terme (Siena). L’orizzonte occupazionale all’interno dell’Azienda farmaceutica fiorentina è molto ampio, dalla produzione di farmaci di altissima qualità nei 15 stabilimenti in vari Paesi alla ricerca in oncologia e in nuove tecnologie nell’ambito dei vaccini.

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