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Maggio record, ecco perché il mercato dell’auto continua a crescere

L’Europa fa segnare un +15,5% di immatricolazioni, grazie al rinnovo del parco veicoli e a efficaci campagne di marketing

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Giuseppe Cordasco

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Quella annunciata in queste ore è la trentatreesima crescita consecutiva per l’Europa dell’auto: nell’ultimo mese di maggio infatti sono state ben 1.330.599 le immatricolazioni, con un aumento del 15,5% rispetto al 1.152.509 del maggio 2015. Risultati di per sé già molto positivi a cui si può aggiungere che considerando nel loro insieme i primi cinque mesi il consuntivo archivia 6.583.373 autovetture vendute contro le 6.001.398 dello stesso periodo dello scorso anno con un aumento del 9,7%. E sarà pur vero che negli anni passati il mercato dell’auto ha perso tantissimo e dunque tantissimo c’è da recuperare per tornare a livelli pre-crsi, ma di certo sembra essersi avviato sul sentiero giusto, e questo per una serie di ragioni ben precise.

Il perché di questo boom
Secondo gli esperti del settore, alla base di questa decisa e costante ripresa delle vendite di autovetture si possono collocare tre ordini di questioni. Innanzitutto un parco auto europeo che continua ad essere, soprattutto in alcune realtà tra le quali proprio la nostra Italia, ancora quanto mai vetusto. Una circostanza che dunque inevitabilmente spinge gradualmente molti automobilisti a decidere per l’acquisto di un nuovo mezzo. In secondo luogo un ruolo fondamentale lo stanno giocando negli ultimi tempi le campagne promozionali a cui sempre più spesso i marchi si affidano per rilanciare le vendite.

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Spot pubblicitari martellanti con offerte decisamente allettanti che stanno funzionando da vera e propria esca per milioni di potenziali acquirenti. Infine, terzo fattore di cui tener conto, è quello legato alle innovazioni tecnologiche. Le case automobilistiche stanno infatti senza dubbio affrontando sforzi ingenti a livello di investimenti per dotare i propri veicoli di tutta una serie di accessori di sicuro impatto commerciale. E pare stiano riscuotendo un consenso palese da parte del pubblico.

Numeri alla mano: i Paesi
Entrando nel dettaglio degli ultimi risultati di mercato dei vari Paesi, si scopre con piacere che a guidare il gruppo a maggio c’è proprio l’Italia che fa segnare un progresso del 27,3%. A seguire, solo volendo considerare i cinque mercati continentali maggiori, c’è la Francia con un incremento delle vendite pari al  22,3%, poi la Spagna con il 20,9%, la Germania con l'11,9% e infine la Gran Bretagna con un modesto +2,5%. Risultati che tra l’altro, collocano il nostro Paese al terzo posto assoluto come mercato automobilistico, dietro solo a Germania e Gran Bretagna.

Numeri alla mano: i marchi
Per quanto concerne invece le performance delle singole case automobilistiche, solo per citare le più importanti, al primo posto in questa classifica di merito si pone senz’altro la Renault che chiude il mese a +27,9% e conquista il 10,4% del mercato continentale. A seguire l’ottima prestazione di Fca che cresce del 25,3% e sale al 7,4% in quanto a quota di mercato. Bene anche Psa che fa segnare un incremento sul dato mensile del 17,6% portandosi a quota 10,4% come quota di mercato. Quest’ultimo resta sempre e comunque dominato dalla Volkswagen che ne controlla il 24,2%, anche se a maggio deve accontentarsi di una crescita relativa che si ferma a +8,8%.

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Tornando per un attimo ai risultati di casa Fca, si possono mettere in evidenza le prestazioni dei singoli marchi del gruppo italo-americano: si segnala allora il +31,9% di Lancia e il +30% di Jeep,  con Fiat che chiude a +26,8%. Da rilevare invece la leggera flessione di Alfa Romeo che cede l'1,1%, un dato che darà da riflettere non poco a Sergio Marchionne, visto che proprio sul Biscione si sono appuntate molte delle speranze future del Lingotto.

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