Louis Vuitton compra Loro Piana

Ceduta l'80% dell'azienda per 2 miliardi. L'ennesima eccellenza del made in Italy che finisce in mani francesi

Tessuti Loro Piana (Credits: CARLO CARINO / Imagoeconomica)

Un altro pezzo di made in Italy passa in Francia. E un pezzo di grande rilievo. La famiglia Loro Piana, marchio celebre del cachemire, ha venduto l'80%
 dell'azienda familiare al gruppo francese LVMH per 2 miliardi di euro.

Sergio e Pier Luigi Loro Piana, si legge in una nota, conserveranno una partecipazione del 20% nella società e 
manterranno le loro funzioni alla guida dell'azienda. Almeno per i prossimi tre anni, quando scadrà l'opzione put, ovvero l'opzione di vendita anche sulla restante quota minoritaria. Insomma, l'addio alla proprietà sarà graduale ma definitivo.

Del resto, due miliardi di euro non sono pochi. Corrispondono a un valore assegnato all'impresa di 2,7 miliardi in totale, pari a 21,5 volte il margine operativo lordo.

Indubbiamente un'operazione molto interessante per la famiglia Piana. La storia del marchio conta sei generazioni, dagli inizi del 19mo secolo, quando la famiglia iniziò a commerciare nella lana e nel tessuto. Poi nell'aprile 1924 Pietro Loro Piana fondò l'omonima società a Quarona Sesia, in Piemonte. Il suo lavoro è oggi portato avanti da Sergio e Pier Luigi Loro Piana, sotto la cui conduzione, Loro Piana è diventata la prima azienda artigianale al mondo nella lavorazione del cashmere e delle lane più rare, dal baby cashmere alla vicuna passando da altre fibre eccezionali, quali il fior di loto e la lana extrafine di Merino. ''Il gruppo diretto da Bernard Arnault è quello maggiormente in grado di rispettare i valori della nostra azienda, la sua tradizione ed il desiderio di proporre ai suoi clienti dei prodotti di qualità ineccepibile - commentano Sergio e Pier Luigi - Loro Piana trarrà beneficio da sinergie eccezionali, sempre preservandone le tradizioni''.

Un altro marchio storico del made in Italy che passa sotto l'egida del colosso francese, con la promessa - come è successo recentemente con la pasticceria Cova - di rispettarne i valori e non mutare le tradizioni. ''Condividiamo in effetti gli stessi valori, sia familiari che aziendali, la ricerca permanente della qualità e sono convinto che il nostro gruppo possa apportare un forte contributo al futuro della Loro Piana che possiede grandi
 potenzialità'' ha dichiarato Bernard Arnault.

Nel 2013, precisa una nota, Loro Piana dovrebbe realizzare vendite per 700 milioni di euro ed utili, ante imposte, interessi ed ammortamenti, pari ad oltre il 20% delle vendite. Advisor finanziari dell'operazione, che aspetta ora l'autorizzazione Antitrust, sono stati lo studio Bonelli Erede Pappalardo al fianco di LVMH e Chiomenti per Loro Piana Lvmh compra l'80% di Loro Piana in parte "cash" e in parte con 
l'emissione di "nuovo debito", attraverso strumenti finanziari quali "commercial paper a breve scadenza" e "bond a medio termine".

È quanto emerge dalle slide della presentazione agli operatori del deal. È stato inoltre precisato che il rapporto di indebitamento di Lvmh sarà al  
di sotto del 20% nel prossimo anno, quando il gruppo si aspetta un impatto limitato sulla posizione finanziaria netta. Il cfo di Lvmh, Jean-Jacques Guiony, ha spiegato inoltre che il gruppo punta a "migliorare la redditività" di Loro Piana e "quindi pensiamo di rientrare dell'investimento molto presto".

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