Lego: ecco come è diventato il primo produttore di giocattoli al mondo

In base ai dati del primo semestre, l’azienda danese scavalca Mattel, grazie a Hollywood, alle bambine e a una grande voglia di innovare 

Personaggi Lego alla prima dell’omonimo film lo scorso febbraio, in California – Credits: Imeh Akpanudosen/Getty Images

Stefania Medetti

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Lego batte Barbie due a zero. Per i primi sei mesi dell’anno, infatti, l’azienda danese ha registrato un incremento delle vendite dell’11% sul periodo corrispondente del 2013. Il fatturato da due miliardi di dollari, inoltre, è superiore a quello generato da Mattel nello stesso semestre. Lego, dunque, conquista il podio di più grande azienda di giocattoli del pianeta, senza contare l'aumento del 12% dei profitti operativi. 

Un contributo fondamentale al successo di Lego, sottolinea Forbes , arriva dal film d’animazione “The Lego Movie” che, finora, ha incassato 470 milioni di dollari a cui vanno aggiunti i ricavi dalla vendita di mattoncini. Mentre i ricavi nei mercati occidentali sono cresciuti a doppia cifra sull’onda del successo del film, le vendite in Cina sono aumentate del 50% nel primo semestre. Per Mattel, le previsioni sono diametralmente opposte. A luglio, l’azienda ha reso noto un rallentamento delle vendite per Barbie nel secondo trimestre pari al 15%, ma anche Hot Wheels e Fisher-Price chiudono il primo semestre con il segno meno, rispettivamente a -2 e -17%. 

Per il futuro, dunque, la competizione non potrà che farsi ulteriormente più accesa e molto dipenderà dalla capacità di Lego di continuare ad affascinare generazioni di piccoli costruttori. A questo proposito, un banco di prova importante è rappresentato dal natale, i venditori di giocattoli, infatti, realizzano la maggior parte del proprio fatturato nella seconda parte dell’anno e bisognerà vedere se i nuovi kit ispirati a film come il nuovo Jurassic Park o al dvd di Lo Hobbit avranno i numeri per catalizzare un nuova ondata di consensi. Se è vero che l’effetto del film avrà smesso di farsi sentire, come spera Mattel, Lego conta sul potere di attrazione della versione in dvd. 

La sfida fra i due pesi massimi dei giocattoli, a quanto pare, si combatterà sempre più nel territorio di pertinenza del concorrente. Lo scorso febbraio, infatti, Mattel ha comprato il principale concorrente di Lego, Mega Bloks, per 460 milioni di dollari, debiti inclusi. Una risposta inevitabile, al lancio di "Lego Friends", la linea dedicata alla bambine apparsa nel dicembre 2011 e diventata nel giro di un anno – come ricorda Business Week – la quarta principale referenza dell’azienda. Pochi giorni fa, infine, Lego Friends ha esordito con “Research Institute”, una nuova linea in edizione limitata che ha per protagoniste personaggi femminili in un ambiente scientifico che, riferisce il New York Times , è andata esaurita in pochi giorni. A questo punto, riuscità Mattel a insidiare l’avversario senza poter contare sul rosa? 

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