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Le migliori banche del 2018

Ecco gli istituti di credito che nel corso dell’anno hanno evidenziato i più alti indici di solidità patrimoniale

Bancomat

Andrea Telara

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Hanno pochi crediti sofferenti e gestiscono una montagna di risparmi. Sono le banche italiane che, secondo i criteri usati comunemente nell’industria finanziaria, risultano essere oggi le più solide sul mercato italiano. Si tratta di istituti come  Fineco, Mediolanum, Banca Generali o Fideuram Ispb, che vantano due indicatori patrimoniali ampiamente superiori alla media.

Il primo indicatore è  il Cet-1 (common equity tier 1), un parametro che misura la  “robustezza” di un istituto di credito calcolando il rapporto tra il suo capitale e le attività impiegate sul mercato, come per esempio i prestiti concessi alla clientela o i titoli obbligazionari posseduti.

 L’altro indicatore di solidità patrimoniale è il Total Capital Ratio (Tcr) che si differenzia dal Cet 1 per alcuni fattori: nel calcolo delle attività della banca, infatti, il Tcr  tiene conto anche di altri strumenti finanziari diversi dal capitale azionario. A parte i dettagli tecnici, però, a grandi linee questi due parametri sono entrambi una bussola per orientarsi quando si vuole individuare una banca che non rischi un crack finanziario. Ecco, di seguito, una panoramica sugli istituti che nel 2018 hanno mostrato i migliori indici di solidità. 

Fineco 

La banca controllata da UniCredit, pioniera della finanza online in Italia, si è specializzata da tempo nella gestione dei risparmi e nella consulenza finanziaria. Oggi ha una clientela e un patrimonio in crescita e presenta indici di solidità quasi pari al doppio della media nazionale: un cet-1 del 20,46% e un total capital ratio del 28,8%. 

Banca Generali 

L’istituto guidato da Gian Maria Mossa, controllato dal colosso assicurativo Generali, negli ultimi mesi ha rafforzato ulteriormente il suo patrimonio. Secondo gli ultimi dati trimestrali, il cet -1 è pari al 20,3% mentre il total capital ratio ha raggiunto il 22%.  

Mediolanum 

Indici patrimoniali elevati anche per il gruppo bancario che fa capo alla famiglia Doris. L’indice cet-1 è pari al 20,1%. 

Fideuram Ispb

Anche Fideuram Ispb, il polo del gruppo Intesa Sanpaolo specializzato nella gestione del risparmio, ha un indice di solidità elevato, con un cet-1 del 19,1%

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