Edoardo Frittoli

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La storia della fabbrica di chitarre Gibson cominciò nel 1902 in una cittadina della provincia del midwest americano. Orville Gibson fonda un laboratorio di liuteria per la produzione di mandolini a Kalamazoo (Michigan), dalla cui tipologia costruttiva attinse per il brevetto delle chitarre arched-body, a tavola arrotondata. Specializzata negli anni '30 nella costruzione di chitarre acustiche anche a tavola piatta molto utilizzate nel blues e nel jazz, nel dopoguerra la Gibson presenterà la prima solid body (cioè una chitarra elettrica pura senza cassa acustica). E' il 1952 quando la Gibson lancia la Les Paul, che diventerà assieme alla Fender Stratocaster una delle chitarre elettriche più famose e apprezzate al mondo.

Le Gibson Les Paul, la Es-335/355 e la SG

Sarà affiancata da un'altra icona (soprattutto nel jazz e nel primo rock'n'roll), la semi-hollow Es-335 (la famigerata "Lucille" di BB King). Alla fine degli anni '60 sarà prodotta la SG ( noto anche come diavoletto per la particolare forma delle spalle), resa immortale dagli assoli con i Led Zeppelin di Jimmy Page e dalle "cavalcate" di Angus Young con gli AC/DC.

Dopo aver allargato il business tra gli anni '90 ed il terzo millennio nel settore dell'elettronica e dei sistemi audio (TEAC), la crescente crisi finanziaria ha costretto la proprietà a appellarsi al "Chapter 11", la principale legge fallimentare degli Usa, nel maggio 2018.

Nella Gallery, le star mondiali della chitarra rock che hanno amato e amano le Gibson

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