L'innovazione energetica di Officinae Verdi

La joint-venture tra Unicredit e Wwf propone un modello di gestione aziendale-immobiliare che garantisce risparmi energetici del 30-40%

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L'impianto fotovoltaico installato da OV presso il Centro direzionale di Montopoli di Conad del Tirreno

Maurizio Tortorella

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È un business potenzialmente immenso, ma in realtà sconosciuto. In Italia si potrebbero risparmiare 8,2 miliardi l'anno soltanto rendendo più efficiente il consumo energetico dell'industria; altri 12 miliardi potrebbero essere risparmiati nel settore residenziale.

Concretamente: un'azienda con 20 addetti, nel 2011, ha pagato 740 mila euro di energia: il 61% in più rispetto al 2003. Il risparmio potrebbe essere del 30-40%. Il potenziale di mercato per gli interventi di efficienza energetica in Italia si stima possa rappresentare un valore di 55–76 miliardi di euro all’anno da qui al 2020.

Ecco, è questo il settore, ancora tutto a esplorare, nel quale si muove Officinae Verdi, azienda nata nel 2011 come joint-venture tra Unicredit e Wwf, che della società è azionista direttamente con il 9%. "Abbiamo già condotto centinaia e centinaia d'interventi" racconta Giovanni Tordi, che di Officinae Verdi è fondatore e amministratore delegato "e il nostro modello è quello dell'energy efficiency aziendale: individuiamo sprechi e tutti i possibili recuperi".

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L'amministratore delegato di Officinae Verdi, Giovanni Tordi

Il lavoro di OV non si limita alla consulenza, ma propone una vera e propria gestione energetica dell'azienda, del supermercato, dell'immobile. Il modello funziona egregiamente anche e proprio nel settore immobiliare, dove OV ha messo in opera interventi basati su vernici speciali, batterie per il recupero energetico da auto-produzione, luci al plasma. Ma anche nel settore industriale e commerciale: "In alcuni punti vendita della Conad" racconta Tordi "siamo riusciti a produrre un risprmio del 35-40%".

Nel 2014 OV ha fatturato quasi 8 milioni di euro. Nel suo portafoglio di asset gestiti e monitorati sono presenti quasi 500 impianti industriali e commerciali, per un  valore di 1 miliardo.

OV lavora con una logica lontana dalla ricerca degli incentivi pubblici, in qualche misura distorsivi rispetto al vero obiettivo: "Ci focalizziamo sulla produzione di energia destinata all'autoconsumo" spiega Tordi "e sulla riduzione dei costi operativi per le aziende e per i privati: è in grado di generare una crescita di valore per l'azienda e per l'immobile cui si applica".

Tra il 2013 e il 2014 OV in Italia ha realizzato quasi 100 milioni di investimenti, ha creato 3.748 greenjobs (posti di lavoro diretti e indiretti), e ha ottenuto un risparmio complessivo di 350 mila tonnellate di CO2.


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L'impianto fotovoltaico installato da OV presso il Centro direzionale di Montopoli di Conad del Tirreno

Vista la crescita imponente dell'operatività di OV nel settore immobiliare, con 1 milione di metri quadrati gestiti (e la leadership nel settore a livello nazionale) dall'aprile di quest'anno è entrata nel capitale di OV anche Prelios, importante gruppo italiano dell'asset management, con un'offerta completa nei servizi immobiliare e fnanziario.

Tordi, 49 anni, è uno dei massimi esperti europei di green economy e di business sustainability, cioè dello sviluppo del valore e mitigazione dei rischi. Ha lavorato nel network internazionale del Gruppo WPP, dove per dieci anni è stato managing director e membro del Consiglio d'amministrazione di Burson-Marsteller. Nel 2003 era entrato in Capitalia, poi confluita nel 2007 in Unicredit. È stato Tordi a mettere insieme la banca e il Wwf: che con il suo ingresso diretto nel capitale è una esplicita garanza di serietà.   



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