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Nuovi contatori Enel per un’energia sostenibile e accessibile

In autunno in 32 milioni di case e aziende verrà installato Enel Open Meter, il contatore di seconda generazione di Enel

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A Milano, e in particolare nella cornice prestigiosa della Triennale, è stato presentato il nuovo device di casa Enel con cui entreranno in contatto gran parte degli italiani nei prossimi mesi. Presenti Livio Gallo, direttore Divisione Globale Infrastrutture e Reti Enel, e il designer italiano Michele De Lucchi, che, dopo aver firmato già il primo contatore elettronico subentrato nel 2001 a quello elettromeccanico, si è ripetuto con l’evoluzione di quel progetto, affidandosi anche all’aiuto di un team di giovani designer.

Enel Open Meter, questo il nome dell’ambizioso progetto di Enel, costituisce uno degli elementi di punta del processo di rinnovamento – portato avanti sotto il claim Open Power – verso un concetto di energia sostenibile e tecnologicamente all’avanguardia. Il risultato di un percorso che ha tenuto conto di quanto avvenuto nel frattempo sul mercato e dell’evoluzione tecnologica, come ha voluto precisare Livio Gallo: “È un dispositivo capace di sintetizzare la qualità del servizio con l’innovazione tecnologica e sarà in grado di abilitare la smart home dei nostri clienti”.

Il contatore, rinnovato nell’estetica, porta con sé numerose novità tecnologiche capaci di assicurare essenzialmente tre categorie di benefici per il gestore e l’utente finale:  

1) Abilitazione di nuovi servizi a valore aggiunto per il cliente finale come l’accesso da parte di dispositivi mobili o sistemi di domotica allo storico dei consumi e della produzione (per esempio da fonti rinnovabili)

2) Disponibilità per l'utente delle informazioni sulle curve di consumo e sull'immissione degli ultimi 6 mesi, e di dati come la potenza media e massima prelevata

3) Possibilità di fruire di modelli di mercato basati su prezzi dinamici (in tempo reale)

4) Ottimizzazione delle operazioni e dell’esercizio della Rete Elettrica, aumentando i dati a disposizione per la gestione della rete e dando un fondamentale impulso al processo di digitalizzazione della rete stessa

5) Ottimizzazione dei processi del distributore elettrico rendendo più efficienti ed efficaci i processia vantaggio di clienti, produttori e venditori, grazie alle maggiori informazioni disponibili e migliorando le funzioni a supporto dell’automazione, del monitoraggio e delle verifiche

Per l’occasione la Triennale ha anche ospitato la mostra di Enel “Vedere l’invisibile. Le forme dell’energia”, un’interessante occasione per mostrare oltre mezzo secolo di storia di un’azienda che è da sempre (letteralmente!) nelle case di tutti gli italiani. 

Per maggiori informazioni visita il sito http://e-distribuzione.it/it-IT

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