Edoardo Frittoli

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A prima vista le linee della "Honda E" , la nuova city car elettrica della casa giapponese, richiamano alla memoria le "kei car" degli anni '70, le ultra compatte che aprirono la strada al concetto universale di city car. E naturalmente rendono omaggio ad un'illustre antenata, la Civic del 1972.

Per il resto la nuova city car 100% elettrica è un concentrato di tecnologia mirata alla sicurezza, al comfort e al piacere di guida nel rispetto totale dell'ambiente.

La piccola giapponese, la cui versione di serie sarà presentata dopo l'estate 2019, ha un cuore elettrico brillantissimo, di impostazione sportiva. Basti pensare che il motore, alimentato da una batteria da 35,5 KWh, è in grado di erogare ben 150 CV con una coppia "bruciante" da 300Nm. E se si aggiunge che l'uso di materiali innovativi ad alta resistenza nel telaio alleggeriscono di parecchio il peso del corpo vettura, il divertimento sarà assicurato nel confort e nella sicurezza già visti in vetture di fascia superiore. Il baricentro della nuova "Honda E" è ribassato, soluzione che permette di evitare l'uso delle sospensioni rigide tipiche degli assetti sportivi, lasciando il posto alle sospensioni indipendenti McPherson Strut. Tutta la grinta della piccola nipponica elettrica potrà esprimersi semplicemente attivando la modalità di guida "Sport", per un'accelerazione bruciante ai semafori delle città.

Un'altra novità della nuova city car elettrica è l'adozione (per la prima volta su un'auto di serie) del Sistema di Controllo a Pedale Unico (Single Pedal Control), che permette al conducente di accelerare e rallentare premendo o rilasciando il solo pedale dell'acceleratore. In fase di frenata, il motore sarà in grado di ricaricarsi attraverso il recupero dinamico di energia.

Il diametro di sterzata è di soli 4,3 metri, l'ideale per muoversi agilmente negli spazi urbani, mentre l'ottimo controllo dell'avantreno è garantito dalla potenza erogata sulle ruote posteriori di trazione.

Un altro dettaglio salta all'occhio osservando la nuova Honda "E": l'assenza di tradizionali specchi retrovisori sostituiti da due piccole telecamere digitali.

La piccola elettrica ha una capacità di ricarica rapida che permette di arrivare fino all'80% di batteria in soli 30 minuti, per un'autonomia di ben 200 Km, perfetta per i brevi spostamenti in ambito urbano.

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