Eni e l'accordo in Kazakistan

Alla presenza del presidente Kazako e del premier Matteo Renzi, Claudio Descalzi ha firmato un accordo strategico per l'esplorazione di un bacino petrolifero

Matteo Renzi incontra il primo ministro kazako Karim Massimov - Astana, 12 giugno 2014 – Credits: ANSA / FLICKR - US PALAZZO CHIGI

Redazione

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Oggi, alla presenza del Presidente della Repubblica del Kazakistan, Nursultan Nazarbayev, e del Presidente del Consiglio dei ministri italiano, Matteo Renzi, il presidente del Consiglio di amministrazione di KazMunayGas (KMG), Sauat Mynbayev, e l’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, hanno firmato un accordo strategico.
In base all'accordo, KMG e Eni avranno ciascuno il 50% dei diritti di esplorazione e produzione per Isatay, un’area di esplorazione off-shore nella zona settentrionale del Mar Caspio. Il blocco si stima abbia un notevole potenziale di risorse petrolifere e verrà gestito da una joint operating company.
L'accordo, inoltre, prevede la costruzione di un cantiere navale a Kuryk, sulla costa del Mar Caspio, nella regione di Mangystau. Il cantiere sarà gestito da una società formata da Eni e KMG.
Questo accordo rafforza ulteriormente la presenza di Eni in Kazakistan, dove è co-operatore del giacimento di Karachaganak e equity partner in varie zone settentrionali del Mar Caspio, tra cui il giacimento giant di Kashagan.

"Siamo grati a questo paese anche a nome dei partner europei dal momento che dal primo luglio l'Italia assumerà la presidenza di turno dell'Ue". Così il premier Matteo Renzi in una dichiarazione congiunta con il presidente kazako, Nursaltan Nazarbayev. "Oggi abbiamo firmato un accordo importantissimo per il petrolio" ha detto Renzi che ha parlato di un "investimento molto oneroso ma molto significativo, per puntare sul domani".

Anche Nazarbayev ha sottolineato l'importanza dell'intesa tra i due gruppi. "L'Eni - ha detto Nazarbayev - è un partner strategico per il Kazakistan. L'Italia è uno dei maggiori consumatori di petrolio kazako che copre il 24% del suo fabbisogno energetico". Il leader kazako ha fatto riferimento alle collaborazioni di Eni nei più importanti progetti nel Paesi, tra cui il Kashagan. "Lavora da anni in Kazakistan - ha aggiunto - credo che tutte le sue attività saranno un successo" ha concluso Nazarbayev.

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